Oltre 10 milioni di euro di finanziamenti ottenuti, un’importante crescita degli investimenti pubblici e una raccolta differenziata stabilmente sopra il 74%. Sono alcuni dei dati contenuti nella Relazione annuale 2025-2026 illustrata dal sindaco di Petralia Soprana Pietro Macaluso al Consiglio comunale e alla cittadinanza, con la quale il primo cittadino ha tracciato il bilancio dell’attività amministrativa svolta nell’ultimo anno. Giunto al quarto anno del suo terzo mandato, Macaluso ha descritto un’Amministrazione impegnata nel trasformare in opere concrete una lunga serie di interventi rimasti per anni bloccati da iter burocratici e amministrativi.
Tra i risultati evidenziati spicca quello della raccolta differenziata, che ha raggiunto una media del 74,52%, con punte dell’83%, consentendo al Comune di ottenere una premialità regionale di oltre 39 mila euro, da reinvestire nel settore ambientale. A questi si aggiungono quasi 30 mila euro per l’installazione di un sistema “Mangiaplastica” e 50 mila euro destinati all’efficientamento energetico degli edifici scolastici.
Investimenti su viabilità, reti idriche e area artigianale
La parte più consistente della relazione riguarda gli investimenti per le opere pubbliche. Tra i principali finanziamenti figurano 2 milioni di euro per il completamento delle infrastrutture dell’area artigianale e industriale di Madonnuzza, 2,2 milioni destinati dalla Protezione civile al ripristino della strada tra le contrade Fasanò, Trinità e Giaia, 1,5 milioni per l’efficientamento della rete idrica e la ricerca delle perdite e oltre un milione di euro per la manutenzione della strada intercomunale tra Petralia Soprana e Petralia Sottana. Tra gli interventi previsti anche 700 mila euro per l’acquisto e l’ampliamento dell’immobile destinato al Centro per l’Impiego, con l’obiettivo di consolidare la presenza di un servizio considerato strategico per il territorio.
Pnrr, sociale e innovazione
Grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Comune ha ottenuto 1,7 milioni di euro per le infrastrutture sociali di comunità, fondi che hanno già consentito l’acquisto di due mezzi attrezzati per il trasporto di anziani e persone con disabilità. Altri 78 mila euro sono stati destinati alla migrazione dei servizi comunali in cloud, mentre ulteriori finanziamenti riguardano il progetto dedicato al Turismo delle Radici.
Cultura, turismo e valorizzazione del patrimonio
Ampio spazio anche agli interventi culturali. La relazione ricorda la donazione al Comune della Torre di Villa Sgadari e l’acquisizione di aree occupate da strutture pubbliche, vicenda che chiude una complessa questione urbanistica aperta da decenni. Sul fronte dei finanziamenti sono stati ottenuti circa 600 mila euro per il completamento del Museo Civico della Memoria e del Presente, 42 mila euro per migliorarne l’accessibilità, 45 mila euro per la valorizzazione dei ruderi del castello e nuove risorse per dotare la Sala Polifunzionale dell’ex Chiesa di Sant’Antonio di moderne attrezzature tecnologiche, trasformandola in un piccolo teatro di montagna. Tra gli interventi finanziati rientrano inoltre le principali manifestazioni cittadine, tra cui la Festa dei Santi Pietro e Paolo, la Sagra del Grano, la Rievocazione del matrimonio baronale, il Presepe d’InCanto e gli eventi natalizi. Attraverso la democrazia partecipata sono stati investiti anche 15 mila euro nel progetto “Il Borgo che Parla”, che prevede la realizzazione di tour virtuali, contenuti immersivi e pannelli informativi con QR Code dedicati al patrimonio storico e culturale del paese.
Scuola, sport e servizi
Tra gli altri risultati illustrati figurano il nuovo indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni” dell’Istituto Tecnico Industriale, l’aumento delle ore lavorative dei 37 dipendenti comunali part-time, gli investimenti nel sociale con il progetto Ferty Check e l’adesione al Sistema di Accoglienza e Integrazione (Sai). Importanti anche le risorse destinate allo sport e alla sicurezza: 295 mila euro per la manutenzione dello stadio comunale “Pietro Sorrentino”, 80 mila euro per i campi da tennis, 150 mila euro per il nuovo sistema di videosorveglianza urbana e 56 mila euro del Fondo Comuni Marginali per contrastare lo spopolamento.
Le parole del sindaco
“Questa relazione rappresenta il racconto di un anno di lavoro intenso, ma soprattutto dimostra l’operatività dell’Amministrazione – ha dichiarato il sindaco Pietro Macaluso – Molti interventi riguardano problematiche che si trascinavano da anni e che siamo riusciti a risolvere. I risultati ottenuti sono il frutto di un’Amministrazione unita e della capacità del Comune di attrarre risorse regionali e nazionali. Ogni euro investito rappresenta un tassello per rendere Petralia Soprana un luogo più moderno, sicuro e accogliente”. Concludendo il suo intervento, il primo cittadino ha citato il poeta Franco Arminio: “I paesi si salvano con gli occhi”, sottolineando come ogni scelta amministrativa sia ispirata dalla volontà di valorizzare il territorio e rafforzare il senso di appartenenza della comunità.




