Dal 7 agosto a Bompietro apre una mostra unica nel suo genere: “I giornali palermitani del 1848”. Ben 23 testate originali che raccontano la cronaca e il clima di quegli anni, con un catalogo ragionato di 61 pagine che ne ricostruisce la storia. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Biblioteca Comunale, Biblioteca di Lucia e la Biblioteca del Viaggio in Sicilia, con il supporto dell’amministrazione comunale di Bompietro. “Bompietro si propone come un punto di aggregazione culturale – dichiara Damiano Pepe, della Biblioteca di Lucia – abbiamo la possibilità di fare in un paesino di 1.200 abitanti, un punto di orgoglio e uno stimolo per fare cose ancora più belle”. “È la prima volta che arriva a Bompietro una mostra di questo tipo – ha dichiarato Salvatore Cirincione, assessore alla Cultura del comune di Bompietro – assume grande rilievo storico e culturale e interesserà studenti, studiosi, appassionati e curiosi”.
Il valore delle biblioteche
Bompietro conta tre biblioteche e l’amministrazione comunale punta a valorizzarle come luoghi di partecipazione: “Vogliamo che le biblioteche non siano solo luogo di formazione, ma anche di aggregazione sociale – aggiunge Cirincione – un gioiello per la cultura dei borghi madoniti”.
Il catalogo e le testate
Il punto di forza è il catalogo di 61 pagine che racconta una per una le 23 testate esposte, un campione significativo dell’attività tipografica ed editoriale del 1848. “Il fenomeno dei giornali del 1848 è più ampio – spiega Damiano Calabrese, della Biblioteca del viaggio in Sicilia e curatore della mostra – ma questi esemplari rappresentano molto bene quel periodo storico”. La mostra sarà visitabile dal 7 agosto nelle sedi delle biblioteche di Bompietro. All’inaugurazione, dalle 18 presso l’aula consiliare di Palazzo Gangi, sarà presente l’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Francesco Paolo Scarpinato, accolto anche dal primo cittadino Pier Calogero D’Anna e dalla presidente del Consiglio Vanessa Saguto. Interverranno i giornalisti Giancarlo Macaluso e Diego Landi.




