Una passeggiata tra le vie di Montemaggiore Belsito per ricostruire la frana del 1851 e le profonde trasformazioni che provocò nell’assetto urbano del paese. L’appuntamento è per martedì 18 agosto alle 21, con partenza da piazza Roma, nell’ambito della manifestazione “Le Notti di BCsicilia”. L’iniziativa, organizzata da BCsicilia, porta il titolo “Il terribile nemico. Come la frana del 1851 cambiò il paese”. Dopo la presentazione del presidente regionale dell’associazione Alfonso Lo Cascio, la visita sarà guidata dal professore Riccardo Siragusa.
Il percorso riporterà i partecipanti al 14 marzo 1851, quando, dopo diversi giorni di piogge abbondanti, una frana staccatasi dal Monte Roccellito investì Montemaggiore Belsito, modificandone profondamente il tessuto urbano. Il movimento franoso interessò in particolare uno dei quartieri più importanti dell’abitato, provocando il crollo di diversi edifici e palazzi. L’evento venne definito il “terribile nemico” da Salvatore Aguglia nel romanzo “Pippino da Montemaggiore”.
A distanza di 175 anni, di quella frana rimangono documenti, testimonianze e alcune tracce ancora presenti nel centro abitato. Proprio da questi elementi partirà la passeggiata urbanistica. Il percorso toccherà anche la chiesa del Santissimo Crocifisso, risparmiata dalla frana, per poi proseguire lungo le strade del paese ricostruendo gli avvenimenti di quel periodo e le conseguenze che ebbero sulla comunità. L’iniziativa rientra nel calendario de “Le Notti di BCsicilia” ed è aperta a quanti vogliono approfondire una pagina della storia di Montemaggiore Belsito attraverso i luoghi nei quali è ancora possibile leggerne le tracce.




