Incendi a Cerda, tre associazioni unite per salvare contrada Canna: “Davanti al fuoco esiste una sola squadra”

Redazione

Cronaca - La storia

Incendi a Cerda, tre associazioni unite per salvare contrada Canna: “Davanti al fuoco esiste una sola squadra”
L'incendio si è propagato rapidamente, interessando una vasta area della contrada e minacciando da vicino diverse abitazioni

30 Luglio 2026 - 15:25

Tre divise diverse, un unico obiettivo: difendere il territorio dalle fiamme. È l’immagine che arriva da contrada Canna, nel territorio di Cerda, dove nei giorni scorsi un vasto incendio ha messo a rischio abitazioni, uliveti, terreni agricoli e numerosi animali, richiedendo un lungo e complesso intervento di soccorso. A operare sul fronte dell’emergenza sono stati i volontari della Protezione Civile, dell’Associazione giovanile Rigenerha di Montemaggiore Belsito e delle Giubbe d’Italia – Poefi di Pollina, che hanno lavorato fianco a fianco per contenere il rogo e limitare i danni.

L’incendio, alimentato dalle alte temperature e dal forte vento, si è propagato rapidamente, interessando una vasta area della contrada e minacciando da vicino diverse abitazioni. Per ore i volontari sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento, nella realizzazione di fasce tagliafuoco e nella messa in sicurezza delle case più esposte al rischio. Particolare attenzione è stata dedicata anche al salvataggio degli animali presenti nelle aziende agricole della zona: pecore, cani e cavalli sono stati evacuati e trasferiti lontano dalle fiamme.

Al termine dell’intervento, i protagonisti hanno voluto sottolineare soprattutto lo spirito di collaborazione che ha caratterizzato le operazioni: “Non ci siamo nemmeno accorti di chi avesse quale divisa addosso – racconta uno dei volontari –. L’importante era lavorare insieme, coprire più fronti possibile e mettere in salvo persone e animali”. Un messaggio che assume un significato ancora più forte in un territorio duramente colpito dagli incendi delle ultime settimane, dove il lavoro dei volontari rappresenta spesso il primo presidio a difesa delle comunità locali.

Il bilancio dell’incendio resta pesante sotto il profilo ambientale, con danni a terreni agricoli, uliveti e recinzioni, ma l’intervento coordinato delle associazioni ha consentito di proteggere le abitazioni e di evitare conseguenze ancora più gravi. La vicenda di contrada Canna diventa così anche il simbolo di una risposta corale all’emergenza: realtà diverse che, davanti al fuoco, hanno scelto di mettere da parte ogni distinzione per agire come un’unica squadra: “Uniti per un unico scopo, uniti per un unico obiettivo”, è il messaggio che i volontari affidano al termine di un intervento che ha richiesto fatica, determinazione e spirito di servizio. Ora, spenti gli ultimi focolai, resta il tempo della conta dei danni e della ricostruzione. Ma resta anche l’esempio di chi, nei momenti più difficili, ha dimostrato che la collaborazione può fare la differenza nella difesa del territorio.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc