Da Argentina, Germania, Francia e Belgio fino a Gangi, dove hanno acquistato e recuperato immobili attraverso il progetto “Case a 1 euro”. Per il quarto anno consecutivo il Comune ha riunito alcuni dei proprietari arrivati dall’estero e da diverse regioni italiane per l’iniziativa “Sei parte di Noi”. L’appuntamento si è tenuto lo scorso fine settimana nelle sale nobili di Palazzo Bongiorno ed è stato pensato come momento di incontro tra l’amministrazione comunale e quanti, negli anni, hanno scelto di investire nel recupero di un immobile nel centro madonita.
Il progetto “Case a 1 euro” di Gangi è nato con l’obiettivo di favorire il recupero degli immobili abbandonati del centro storico, attirando nel tempo l’attenzione anche di acquirenti stranieri. Proprio a loro il Comune attribuisce anche un ruolo nella promozione del borgo nei rispettivi Paesi di provenienza.
Ad accogliere i partecipanti è stato il sindaco Giuseppe Ferrarello: “Questa iniziativa ribadisce l’impegno dell’amministrazione nel valorizzare il progetto “Case a 1 euro”, che negli anni ha dato vita a una comunità internazionale affezionata a Gangi – ha spiegato il primo cittadino –. Donne e uomini che hanno scelto una casa qui e che oggi portano con sé un pezzo della nostra identità”.
Il sindaco ha definito i proprietari degli immobili degli “ambasciatori nel mondo”, sottolineando il rapporto che nel tempo si è creato tra i nuovi residenti e la comunità locale. Dopo l’incontro istituzionale, la giornata è proseguita con una passeggiata nel centro storico. I partecipanti hanno visitato alcune delle strade e dei principali monumenti di Gangi, approfondendo la conoscenza del patrimonio storico e culturale del paese. “Sei parte di Noi” arriva così alla sua quarta edizione e accompagna un progetto che, oltre al recupero degli immobili, ha contribuito negli anni a far conoscere Gangi e le Madonie anche fuori dall’Italia.




