Nuove imprese e lavoro per restare nelle Madonie: a Polizzi si progettano le economie del futuro

Andrea Rinaldi

Cronaca - Il 12 settembre

Nuove imprese e lavoro per restare nelle Madonie: a Polizzi si progettano le economie del futuro
L'iniziativa nasce nell'ambito della co-progettazione del progetto “Riabitare le Madonie, Radici, Innovazione e Comunità Resilienti”

08 Settembre 2026 - 13:20

Quali nuove economie possono nascere nelle Madonie? Quali risorse del territorio sono ancora poco valorizzate e possono trasformarsi in impresa, lavoro e nuove opportunità per i giovani? E, soprattutto, cosa serve per consentire a chi vive nelle Madonie di restare e a chi è andato via di immaginare concretamente un ritorno? Sono alcune delle domande dalle quali prenderà le mosse “Dalla bioeconomia alle nuove economie delle Madonie”, il talk e laboratorio partecipativo in programma sabato 12 settembre, dalle 10 alle 16.30, in piazza Umberto I a Polizzi Generosa.

L’iniziativa nasce nell’ambito della co-progettazione del progetto “Riabitare le Madonie, Radici, Innovazione e Comunità Resilienti”, finanziato da Fondazione con il Sud, e punta alla costruzione di un percorso territoriale rivolto in particolare ai giovani e, più in generale, a quanti potrebbero essere interessati a rimanere, tornare o trasferirsi nelle Madonie sviluppando un proprio progetto professionale, imprenditoriale o di vita. L’obiettivo è andare oltre la formula tradizionale del convegno. L’appuntamento di Polizzi sarà infatti il primo momento pubblico di un percorso fondato su conoscenza, confronto e progettazione, attraverso il quale mettere a fuoco le opportunità economiche che possono nascere nelle aree interne e individuare concretamente nuovi spazi per l’iniziativa imprenditoriale.

Ad aprire il confronto sarà Alessandro Cacciato, protagonista del talk dedicato alla bioeconomia. Un tema che sarà affrontato non soltanto come settore produttivo, ma come possibile paradigma attraverso il quale immaginare nuove economie per le aree interne. Il punto di partenza sarà il patrimonio di risorse delle Madonie e la possibilità di trasformarlo in attività economiche, occupazione e impresa. Dopo l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti, previste alle 10, il talk prenderà il via alle 10.30. Alle 11.30 spazio al dibattito e al confronto con i partecipanti. Dopo la pausa pranzo delle 13, alle 14 inizierà il laboratorio partecipativo di co-programmazione, che proseguirà fino alla conclusione dei lavori prevista alle 16.30.

Ed è proprio la seconda parte della giornata a rappresentare uno degli elementi più interessanti dell’iniziativa. I partecipanti non saranno soltanto spettatori, ma saranno chiamati a contribuire alla costruzione del successivo appuntamento previsto a novembre. Il confronto partirà da questioni molto concrete: quali risorse delle Madonie non vengono ancora valorizzate adeguatamente, quali settori potrebbero generare nuove imprese, quali competenze sono necessarie, quali attività potrebbero essere avviate dai giovani che intendono rimanere o tornare e quali aziende potrebbero avere interesse a investire sul territorio. Un’altra questione riguarda i servizi che ancora mancano per rendere realmente possibile un nuovo progetto di vita nelle Madonie.

La bioeconomia, dunque, sarà il punto di partenza ma non rappresenterà un confine. Dal laboratorio potranno emergere proposte legate all’economia circolare, all’agricoltura innovativa, alla trasformazione agroalimentare, al turismo esperienziale, alle energie rinnovabili, al digitale e all’artigianato innovativo, ma anche alla gestione forestale, al welfare, alla cultura e alle industrie creative, ai servizi per gli anziani, alla mobilità e all’housing. Un ventaglio di possibilità che parte da una questione decisiva per il futuro delle Madonie: creare le condizioni affinché vivere nelle aree interne possa tornare a essere una scelta sostenibile anche dal punto di vista economico e professionale. Il laboratorio di Polizzi servirà quindi a raccogliere idee, bisogni e proposte direttamente dal territorio, che diventeranno la base sulla quale costruire l’appuntamento di novembre.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc