Si avvia verso la conclusione “Noi Piantiamo Libri – Il festival letterario per bambini e ragazzi nei luoghi aperti”, il progetto promosso dal Patto per la Lettura delle Madonie che, nel corso dell’estate, ha trasformato parchi, ville, pinete e spazi naturalistici del territorio in luoghi di incontro, lettura, creatività e condivisione. Dopo le tappe che hanno animato Petralia Sottana, Castellana Sicula, Petralia Soprana, Geraci Siculo, Alimena e Gangi, il festival si prepara agli ultimi due appuntamenti: domenica 13 settembre a Blufi e venerdì 18 settembre a Bompietro. Due nuove giornate dedicate soprattutto a bambini e ragazzi, nelle quali libri, laboratori, musica, arte e spettacolo diventeranno ancora una volta strumenti per affrontare, con linguaggi accessibili anche ai più piccoli, alcuni dei grandi temi indicati dall’Agenda 2030.
A Blufi, domenica 13 settembre, il tema sarà quello delle disuguaglianze. A fare da cornice alla giornata sarà l’area del Santuario della Madonna dell’Olio, dove il pubblico sarà coinvolto in letture animate, laboratori dedicati all’inclusione e attività artistiche. Tra gli appuntamenti della giornata anche le attività con Damiana Macaluso e l’incontro con Dario Muratore, che presenterà La mano pelosa attraverso un originale intervento musicale. Un programma pensato per utilizzare il libro e la creatività come strumenti attraverso i quali avvicinare bambini e ragazzi ai valori dell’inclusione, del rispetto delle differenze e della partecipazione.
«Siamo felicissimi, a nome di tutta l’amministrazione comunale, di ospitare il festival letterario dedicato ai nostri ragazzi e ai nostri bambini nella meravigliosa cornice del Santuario della Madonna dell’Olio – afferma il sindaco di Blufi, Lillo Puleo –. Abbiamo creduto sin dall’inizio nel Patto per la Lettura sottoscritto insieme agli altri sette Comuni e oggi possiamo dire che questa esperienza sta offrendo momenti importanti per la crescita culturale e sociale delle nostre comunità. Il tema scelto per la tappa di Blufi, quello delle disuguaglianze, ci permette inoltre di ribadire valori per noi fondamentali come il rispetto, la gentilezza e l’inclusione».
Puleo rivolge inoltre un ringraziamento «ai volontari della biblioteca comunale, a Carola Lo Nero e a quanti hanno contribuito alla nascita del Patto e ci hanno guidato in questa bellissima esperienza». La tappa del festival coinciderà anche con la conclusione del calendario estivo del Comune: «Il nostro auspicio – conclude il sindaco – è che esperienze come quella del Patto per la Lettura delle Madonie possano replicarsi e continuare nel tempo».
Il viaggio di “Noi Piantiamo Libri” si concluderà venerdì 18 settembre a Bompietro, dove il tema scelto sarà quello della povertà. La Villa Comunale diventerà per l’occasione una grande biblioteca all’aperto, ospitando letture animate, laboratori creativi e numerose attività rivolte ai più piccoli. Nel corso della giornata troverà spazio anche il progetto “Bibliocomunità – Dove crescono le storie”, insieme alla presentazione del libro Il buco nel calzino di Salvino Calatabiano, accompagnata da uno spettacolo di burattini.
«Avvicinare i bambini alla lettura significa offrire loro uno strumento fondamentale per crescere, conoscere il mondo e sviluppare curiosità, capacità critica e immaginazione – sottolinea il sindaco di Bompietro, Pier Calogero D’Anna –. Iniziative come “Noi Piantiamo Libri” hanno un valore ancora maggiore perché trasformano la lettura in un’esperienza condivisa, capace di coinvolgere le famiglie e l’intera comunità. Siamo quindi particolarmente lieti che proprio Bompietro ospiti la tappa conclusiva di questo percorso che ha unito gli otto Comuni delle Madonie».
Con le tappe di Blufi e Bompietro giunge così al termine un percorso che ha attraversato gli otto Comuni aderenti al Patto Intercomunale per la Lettura delle Madonie – Alimena, Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Gangi, Geraci Siculo, Petralia Soprana e Petralia Sottana – tutti insigniti della qualifica di “Città che Legge 2024-2026”. Un festival itinerante nato con l’obiettivo di mettere insieme promozione della lettura, educazione ambientale, cultura, inclusione e valorizzazione del territorio, coinvolgendo scuole, biblioteche, associazioni culturali, case editrici, illustratori, artisti e numerosi partner.
Anche negli ultimi due appuntamenti saranno presenti gli spazi del Patto per la Lettura delle Madonie, le attività dedicate ai libri e al territorio e le Casette dei Libri, uno degli elementi caratterizzanti dell’intero progetto. Installate nelle diverse sedi del festival, resteranno a disposizione delle comunità anche dopo la conclusione della manifestazione, trasformandosi in piccoli presìdi permanenti dedicati alla lettura e alla condivisione dei libri. È proprio questa l’eredità che “Noi Piantiamo Libri” intende lasciare alle Madonie: una rete di luoghi e comunità in cui la lettura possa continuare a crescere anche oltre le giornate del festival, mettendo in relazione bambini, famiglie, cultura e ambiente e facendo del territorio un laboratorio permanente di educazione e partecipazione.




