Una nuova aggregazione politica si affaccia sulla scena di Cefalù in vista delle prossime elezioni comunali. Si chiama “Federazione progressista e democratica” ed è stata presentata attraverso una lettera inviata ai rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati e ai consiglieri comunali di opposizione. L’iniziativa nasce con l’obiettivo dichiarato di costruire un percorso politico condiviso e di contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente cittadina, ponendo al centro il confronto delle idee, la partecipazione e l’elaborazione di un programma comune in vista della competizione elettorale.
Nel documento, i promotori sostengono che le prossime elezioni rappresenteranno «un discrimine importante per la vita politica e amministrativa della città» e indicano la volontà di aprire quella che definiscono una nuova stagione fondata sul dialogo e sulla partecipazione civica.
Chi aderisce alla Federazione
Secondo il documento costitutivo, la Federazione riunisce alcune forze politiche di area laica e socialista, indicando in particolare Partito Socialista Italiano, Partito Repubblicano Italiano, Democrazia Cristiana e una componente del Movimento 5 Stelle. L’obiettivo dichiarato è quello di ricostruire una cultura democratica, laica e solidale nella città di Cefalù.
Il programma e il confronto con la coalizione
La nuova federazione annuncia inoltre l’intenzione di elaborare delle linee guida programmatiche che saranno sottoposte al confronto con le forze politiche alleate, con l’obiettivo di costruire un’alternativa all’attuale impostazione amministrativa. I promotori auspicano infine che il progetto possa raccogliere ulteriori adesioni e contribuire, attraverso il confronto politico, al futuro della comunità cefaludese.
I firmatari
A sottoscrivere il documento sono: Oscar Oddo, segretario provinciale PSI; Pino Blanda, segretario PRI; Pietro Rasa, segretario Democrazia Cristiana; Giuseppe Spinosa, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle.




