Angelo Pizzuto, direttore della Motorizzazione civile di Palermo ed ex dirigente e commissario straordinario dell’Ente Parco delle Madonie, è stato arrestato in flagranza di reato dagli agenti della sezione di Polizia giudiziaria della Polizia stradale nell’ambito di un’inchiesta per corruzione coordinata dalla Procura di Palermo. Secondo quanto emerso dalle prime informazioni sull’indagine, gli investigatori lo avrebbero sorpreso dopo il presunto pagamento di una tangente. Nel corso di una perquisizione in un immobile nella disponibilità dell’indagato sarebbe stata trovata una busta contenente circa 5.500 euro.
Nell’ambito della stessa operazione è stato arrestato anche il responsabile di alcune autoscuole. Secondo l’ipotesi investigativa, quest’ultimo avrebbe consegnato il denaro per ottenere un trattamento di favore nelle procedure per il rilascio della patente ad alcuni propri clienti. Accuse che dovranno adesso essere vagliate dall’autorità giudiziaria nel prosieguo del procedimento.
Pizzuto è un dirigente conosciuto nell’amministrazione regionale siciliana e il suo nome è legato anche alle Madonie. In passato ha infatti ricoperto l’incarico di dirigente dell’Ente Parco delle Madonie. Aveva tentato anche di diventare il sindaco di Castellana, candidandosi nel 2017, ma non riuscendo nell’impresa. Successivamente ha svolto l’incarico di capo di gabinetto dell’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò e ha avuto ruoli dirigenziali anche nell’Aci Palermo. Dal primo gennaio era approdato alla guida della Motorizzazione civile di Palermo. L’inchiesta coordinata dalla Procura punta adesso a ricostruire nel dettaglio il presunto meccanismo corruttivo e a verificare eventuali ulteriori episodi. Si attende la convalida dell’arresto dal giudice per le indagini preliminari.




