Le Madonie saranno tra i territori protagonisti della quarta Giornata Regionale dei Cammini e dei Sentieri di Sicilia, in programma domenica 4 ottobre. Un appuntamento che punta a valorizzare una maniera diversa di conoscere l’Isola, muovendosi lentamente tra montagne, borghi, paesaggi e patrimonio culturale. Il comprensorio madonita sarà interessato da diversi itinerari inseriti nel programma regionale, con percorsi a piedi e in bicicletta che toccheranno alcuni dei suoi centri e delle sue porte d’accesso. Un’occasione anche per accendere i riflettori sul Cammino delle Madonie e, più in generale, sulla crescente rete di percorsi che sta facendo del territorio uno dei punti di riferimento siciliani per il turismo lento e sostenibile.
Tra gli appuntamenti del 4 ottobre figura “A piccoli passi attraverso la Porta delle Madonie”, lungo la Via dei Frati: un itinerario di 6,2 chilometri da Castellana Sicula a Polizzi Generosa, due centri che rappresentano altrettanti punti privilegiati per entrare nel cuore del comprensorio. Le Madonie saranno protagoniste anche sul versante del cicloturismo. La Ciclovia dei Parchi, proposta da Biking Sicily, prevede infatti un percorso di 69 chilometri da Troina a Petralia Sottana, mettendo idealmente in collegamento differenti aree naturalistiche dell’entroterra siciliano e concludendosi nel cuore del Parco delle Madonie.
La presenza del territorio all’interno della manifestazione assume particolare significato proprio nella prospettiva del Cammino delle Madonie, un progetto che punta a mettere in rete sentieri, borghi, paesaggi e patrimonio storico e culturale, trasformando il camminare in uno strumento di conoscenza e promozione delle comunità locali. Un modello di fruizione che guarda non soltanto agli escursionisti, ma a un turismo capace di fermarsi nei piccoli centri, conoscerne le tradizioni e generare nuove opportunità per le economie locali.
La Giornata Regionale dei Cammini e dei Sentieri si svolgerà simbolicamente il 4 ottobre, giorno di San Francesco d’Assisi, e proporrà complessivamente oltre 30 iniziative gratuite distribuite sul territorio siciliano. L’appuntamento è promosso dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, insieme al Coordinamento dei Cammini e Sentieri di Sicilia, che riunisce oltre 25 associazioni impegnate nella cura e nella valorizzazione degli itinerari dell’Isola. Una rete che oggi conta circa 5 mila chilometri di percorsi storici, naturalistici e spirituali, dalle Madonie ai Nebrodi, dai Sicani all’Etna, fino agli itinerari costieri e urbani. L’obiettivo è incentivare la scoperta del patrimonio naturale e culturale siciliano attraverso la mobilità dolce, sia a piedi sia in bicicletta.
“Le strategie e le azioni già avviate dall’Assessorato mirano a superare la stagionalità e a decongestionare i flussi turistici, valorizzando i borghi e i territori dell’entroterra – afferma l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata – Puntiamo su un modello sostenibile che contrasti lo spopolamento e generi un concreto ritorno economico e sociale per le comunità locali, tutelando al contempo le nostre tradizioni e il patrimonio ambientale”. Un’impostazione che trova proprio nelle Madonie un terreno particolarmente adatto: piccoli borghi, aree montane, sentieri storici e patrimonio naturalistico possono diventare parti di un’unica esperienza di viaggio, nella quale il percorso è importante quanto la destinazione.
Alla base della manifestazione c’è il lavoro del Coordinamento dei Cammini e Sentieri di Sicilia, nato con il supporto del Dipartimento Turismo della Regione e alimentato dall’attività di associazioni, guide ambientali ed escursionistiche e volontari. “La Rete dei Cammini è una realtà che nasce dal basso ed è alimentata quotidianamente dalla dedizione dei volontari e delle comunità locali – sottolinea Totò Trumino, a nome del Coordinamento – Siamo una presenza costante sul territorio, capace di dare voce alle esigenze reali dell’entroterra. Camminare lungo questi itinerari non è soltanto un’attività escursionistica, ma un modo per restituire centralità a borghi e piccole comunità che accolgono con generosità chi sceglie di muoversi a passo lento».La giornata del 4 ottobre coinvolgerà l’intera Sicilia, con itinerari di diversa difficoltà: dalle passeggiate accessibili a un pubblico più ampio alle escursioni per camminatori esperti, fino ai percorsi cicloturistici.
Tutti gli itinerari e i percorsi in programma
- Sentiero Italia CAI
● Sulle montagne di Trapani: Macari → Scopello (16 km)
● Da Case Pietracannone al Rifugio Citelli: Case Pietracannone → Rifugio Citelli
- Le Vie Francigene di Sicilia
● Sulle tracce di Dedalo: Acquaviva Platani → Sutera
● Urban & Extra Urban Trekking: Calvario → Castronovo (8 km)
● Trekking tra le valli del Fiume Salso: Naro → Campobello di Licata (8 km)
- Trekking del Santo
● Nei luoghi di San Nicolò Politi ad Adrano:
Piazza Sant’Agostino (Adrano) → Grotta del Santo, contrada Aspicuddu (7,3 km)
● Nei luoghi di San Nicolò Politi ad ad Alcara Li Fusi: Piazza Politi (Alcara Li Fusi) → Monastero Rogato (12 km)
- La Via dei Frati
● A piccoli passi attraverso la Porta delle Madonie: Castellana Sicula → Polizzi Generosa (6,2 km)
- Cammino di San Giacomo
● Rotta Jacopea del Mediterraneo: Porto di Marina di Ragusa → Anello (8 km)
● Cammino di San Michele di Ganzaria: Big Bench (San Michele di Ganzaria) → Stazione ferroviaria (8 km)
● Racconti di cammino: Borgo San Giacomo (Piazza Armerina) → Mojon, Piazza Garibaldi (Trekking urbano, 6 km)
- Associazione Cammino San Felice da Nicosia
● Tra radici e orizzonti: Piazza Alessandro Volta (Nicosia) → Riserva Naturale Orientata Monte Altesina (Anello, 6 km)
- La Via Sacra di Enna / Antica Trasversale Sicula
● Alla scoperta dei luoghi del mito: Enna Bassa → Castello Lombardia
- L’Anello del Nisi
● Festa della Montagna: Alì Terme → Portella Spiria Alì (14 km A/R)
- Il Cammino dei Mille
● I mille colori dell’autunno: Godrano → Bosco del Cappelliere (12,3 km)
- Il Cammino di San Bernardo
● Cammino Corleone – Sciacca: Caltabellotta → Convento dei Cappuccini, Sciacca (18 km)
● Cammino Corleone – Agrigento: Alessandria della Rocca → Bivona (in e-bike)
- Il Cammino di Sant’Annibale
● Incontro culturale e spirituale: Chiostro Trecentesco dello Spirito Santo, Messina (Incontro/esperienza nei luoghi della città)
- Cammino Lava e Fede
● Il Cammino Lava e Fede: Altarino della Madonna della Neve / Piano Vetore → Chiesa di Santa Maria delle Nevi, Serra la Nave (4 km)
- Il Sentiero delle Ginestre
● Attraverso le colate dell’Etna: Piazza Sant’Alfio, Trecastagni → Pineta Ragabo Linguaglossa (13 km)
- Il Cammino dell’Anima
● Il sentiero dei mulini: Chiesa Madre di Basicò → (Anello, 9 km)
- Il Cammino di Tindari
● Nel bosco di Malabotta e tra i megaliti dell’Argimusco: Mojo, Alcantara e Argimusco → (Anello, 12 km)
- SicilyRoute
● Sentiero della Valle dell’Anapo: Ingresso Pantalica lato Valle dell’Anapo (Fusco) → Fusco → Masseria Specchi (12 km)
- Il Cammino di San Benedetto il Moro
● Il Cammino di San Benedetto il Moro: Convento di Santa Maria di Gesù, Palermo → (Anello, 2 km)
- Eremo San Felice
● Escursione nella R.N.O. Monte Cane: Contrada Speciale (Trabia/Caccamo) → (Anello, 15,5 km)
- Cammino Pantesco
● Da Bukkuram a Sibà: Chiesa di San Michele di Bukkuram → Chiesa rurale Madonna del Rosario, Sibà (6 km)
- Itinerarium Rosaliae
● Sui passi di Santa Rosalia custodi del creato: Piazza Marconi, Marconi → Parco Artistico della Pace
● Sui passi di Santa Rosalia custodi del creato: Piazza della Vittoria, Santo Stefano Quisquina → Eremo Santa Rosalia
- CAI Sezione Madonie Petralia Sottana & Sezione Linguaglossa/Taormina
● Taormina, Castelmola e Isola Bella: Via Madonna delle Grazie , Villagonia, Taormina → (Anello, 10 km)
- Sicily Divide (Cicloturismo)
● Giro del Divide: Palazzo Steri, Palermo → Percorso ad anello cicloturistico
- Biking Sicily (Cicloturismo)
● Ciclovia dei Parchi: Troina → Petralia Sottana (69 km)
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