A Cefalù il Movimento 5 Stelle prende le distanze dalla neonata “Federazione progressista e democratica” e dal consigliere comunale Giuseppe Spinosa, uno dei firmatari del documento con cui nei giorni scorsi è stata annunciata la costituzione della nuova aggregazione politica in vista delle prossime elezioni comunali. La presa di posizione arriva dal Coordinamento provinciale di Palermo del Movimento 5 Stelle e riguarda, in particolare, la qualifica con la quale Spinosa ha sottoscritto la lettera che sta circolando in questi giorni a Cefalù: quella di “Consigliere del Movimento 5 Stelle”.
“Il Movimento 5 Stelle non è rappresentato nel Consiglio comunale di Cefalù – precisa il coordinamento provinciale – e il consigliere Giuseppe Spinosa non è mai stato autorizzato all’uso del simbolo e non rappresenta in alcun modo il Movimento 5 Stelle”. La vicenda nasce dalla costituzione della “Federazione progressista e democratica”, annunciata attraverso un documento sottoscritto da Oscar Oddo, segretario provinciale del Partito Socialista Italiano; Pino Blanda, segretario del Partito Repubblicano Italiano; Pietro Rasa, segretario della Democrazia Cristiana; e dallo stesso Giuseppe Spinosa. Nel documento quest’ultimo veniva indicato come consigliere comunale del Movimento 5 Stelle.
La nuova aggregazione era stata presentata con l’obiettivo di avviare un percorso politico in vista delle prossime elezioni amministrative di Cefalù, attraverso l’elaborazione di linee programmatiche e la ricerca di un confronto con altre forze politiche. Nel documento costitutivo si faceva riferimento alla presenza, all’interno della Federazione, anche di una componente del Movimento 5 Stelle. Un riferimento che viene adesso respinto dal coordinamento provinciale pentastellato. “Qualsiasi affermazione, dichiarazione o sottoscrizione di programmi politici effettuati dal consigliere Spinosa – prosegue la nota – non rappresentano il Movimento 5 Stelle”.
Il M5S chiarisce anche quale sia, allo stato attuale, il percorso politico che intende seguire in vista delle prossime Comunali. La comunità del Movimento, si legge nella nota, è impegnata “a tutti i livelli istituzionali” nella definizione di un programma di governo da sottoporre alle altre forze politiche della coalizione di centrosinistra, con l’obiettivo dichiarato di costruire insieme un’alternativa al centrodestra. “Nessuna altra formula politica è possibile”, conclude il Coordinamento provinciale di Palermo del Movimento 5 Stelle. La presa di posizione introduce dunque un primo elemento di chiarimento nel quadro politico cefaludese che comincia a muoversi in vista delle prossime amministrative: la “Federazione progressista e democratica” resta un’iniziativa dei soggetti che l’hanno promossa, ma il Movimento 5 Stelle, attraverso il proprio coordinamento provinciale, nega che Spinosa possa rappresentare il partito all’interno della nuova aggregazione.




