TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) “Dobbiamo trovare una sintesi e condivisione anche con le opposizioni sulle problematiche per i territori, facendo sintesi per risolvere i problemi. Ho sempre detto che quando le opposizioni si pongono con temi costruttivi, intelligenti e utili a poter essere recepiti, perché bisogna dire no? Quindi ‘No’ a barriere ideologiche e politiche. Ho sempre detto ‘parliamone’”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione, Renato Schifani, a Taormina, al convegno “La Sicilia brucia e la Politica deve agire”, un nuovo modello di gestione del territorio, a salvaguardia dell’ecosistema siciliano, organizzato dal sindaco di Taormina, Cateno De Luca.
“Confermo l’impegno del governo ad affrontare le emergenze con il massimo sostegno e solidarietà ai sindaci – ha spiegato Schifani -. Già nel 1996 si parlava in Commissione Affari Costituzionali di Federalismo, che doveva essere o cooperativo o competitivo, e nella logica del Federalismo il ruolo del sindaco era essenziale, strategico, primario ed io lo sostenevo che dovesse essere funzionale e centrale ma questo non basta. Il clima che si è determinato, dopo qualche scoppiettio che c’è stato ad inizio legislatura, si è rasserenato e ci consente di lavorare bene. E lavoreremo sicuramente bene. Abbiamo appuntamenti importanti, come la variazione di bilancio, dove saremo chiamati a scelte di grande responsabilità”.
“Faccio un appello ai politici, a Cateno De Luca, e all’Anci, affinché ci diano una mano e si individuino interventi che abbiano una logica di strategia, crescita e tutela del territorio. Non parcellizziamo – nei limiti del possibile – gli interventi che si disperdono, l’occasione è giusta per fare interventi settoriali su alcuni aspetti. Il mio governo si muove su tre direttrici: la crescita, e stiamo crescendo, poi il sociale e qui stiamo impegnando 14 milioni per togliere i ragazzi dalle strade e stiamo erogando tanti bonus palestra pagando noi il costo di quel servizio. E poi ovviamente ci sono le emergenze. Sul sociale, ovviamente, sono prioritari i temi della disabilità e della povertà”.
“La Sicilia – ha concluso Schifani – è cresciuta del 38% nel turismo e qui ha inciso fortemente il collegamento diretto Palermo e Catania con New York. Oggi abbiamo un incremento del turismo americano e arrivano più americani con il volo diretto. Puntiamo a rilanciare anche le Terme di Sciacca e vogliamo destagionalizzare il turismo. La logica vincente è fare sistema. Stesso discorso vale per Comiso, che era inutilizzato e dove non c’erano voli, dove ho visto subito l’esigenza di trasformarlo in aeroporto con un’area cargo. Da lì i prodotti verranno esportati in tutto il mondo”.
– foto xe1/Italpress –
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