Dieci persone denunciate, oltre 100 identificate e sanzioni al Codice della Strada per più di 5 mila euro. È il bilancio di un servizio straordinario di controllo del territorio condotto dai carabinieri del Reparto territoriale di Termini Imerese, insieme ai militari delle Stazioni locali e della Sezione Radiomobile, per contrastare l’illegalità e verificare il rispetto delle norme sulla circolazione stradale.
Tra le persone denunciate figurano tre custodi di mezzi sottoposti a sequestro amministrativo, accusati di sottrazione di beni sottoposti a sequestro. In due casi, i militari hanno trovato i ciclomotori affidati in custodia privi di diverse componenti. Un giovane di 21 anni e una donna di 41, entrambi già noti alle forze dell’ordine, custodivano infatti mezzi dai quali erano state rimosse parti meccaniche, elementi del telaio e, in un caso, persino le ruote.
Situazione diversa per un uomo di 55 anni, che non è stato in grado di mostrare ai carabinieri lo scooter del quale era stato nominato custode. Il mezzo è risultato irreperibile, nonostante non ne fosse mai stato denunciato il furto. Anche per lui è scattata la denuncia in stato di libertà.
Durante i controlli è stato inoltre denunciato un 23enne trovato in possesso di un coltello. Altre sei persone sono state denunciate per violazioni legate alla circolazione stradale: tre automobilisti sono stati sorpresi alla guida senza aver mai conseguito la patente, due guidavano in stato di ebbrezza e uno sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
L’attività dei carabinieri ha riguardato anche il contrasto al consumo di droga. Sei giovani sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti. Nel corso delle verifiche sono state sequestrate modiche quantità di hashish, marijuana e cocaina.
Complessivamente, l’operazione ha consentito di identificare oltre 100 persone e contestare violazioni al Codice della Strada per un importo superiore a 5 mila euro. Gli esiti dei controlli e gli atti relativi alle denunce sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Termini Imerese, diretta dal procuratore Vittorio Angelo Antonio Cavallo, per le valutazioni di competenza.




