Le strade delle Madonie sono tornate protagoniste della Targa Florio Classica 2026. Ieri, sabato 17 ottobre, circa 200 equipaggi provenienti da tutto il mondo hanno attraversato i paesi del comprensorio lungo lo storico Grande Circuito, affrontando oltre 300 chilometri di percorso tra curve, tornanti e luoghi che hanno scritto la storia dell’automobilismo. Ad accompagnare il passaggio delle vetture, numerosi appassionati e cittadini che si sono ritrovati lungo le strade e nelle piazze dei centri attraversati.
La seconda tappa della manifestazione, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi e affiancata dal Ferrari Tribute to Targa Florio, ha interessato Collesano, Polizzi Generosa, Castellana Sicula, Calcarelli, Geraci Siculo, Castelbuono, Pollina, Cerda, Caltavuturo e Termini Imerese, con un passaggio anche davanti alle storiche tribune di Floriopoli.
Sul piano sportivo, la giornata ha contribuito a delineare la lotta per la vittoria finale. Dopo il leggero vantaggio accumulato nella prima tappa da Giovanni Moceri e Marco Campilongo, su Lancia Ardea, la sfida si è fatta più serrata lungo le strade madonite. A perdere terreno sono stati Francesco e Giuseppe Di Pietra, che hanno incontrato difficoltà con la loro Fiat 508C durante le salite verso Polizzi Generosa. Ne ha approfittato Gianmario Fontanella, affiancato da Giovanni Scarabelli sulla Fiat 514 M Sport, che si è avvicinato ai vertici della classifica anche grazie al coefficiente favorevole della vettura. Nella lotta per le prime posizioni si sono inseriti anche Sergio Sisti e Anna Gualandi, su Lancia Lambda Spider Casaro, Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti, su Lancia Fulvia HF, e Alberto Aliverti con Francesco Polizzi, a bordo di un’Aston Martin. Nel Ferrari Tribute, invece, la sfida ha visto protagonisti i fratelli Celestino e Oreste Sangiovanni, su Ferrari 12Cilindri Spider, e Gianantonio e Marco Gasparini, su Ferrari 296 GTS.

Ma la Targa Florio Classica sulle Madonie non è stata soltanto una competizione sportiva. Il passaggio delle vetture è diventato anche un’occasione per valorizzare le tradizioni e i prodotti del territorio. A Collesano, la sindaca Tiziana Cascio ha accolto gli equipaggi indossando la fascia tricolore e offrendo prodotti locali. Un’iniziativa simile si è svolta a Pollina, dove il sindaco Pietro Musotto ha donato ai partecipanti la manna, uno dei prodotti più caratteristici del territorio.
A Calcarelli, nel territorio di Castellana Sicula, si è rinnovata la tradizione dei cosiddetti “cannoli del silenzio” della pasticceria Di Gangi, offerti agli equipaggi in transito. Un appuntamento che richiama la storia della corsa e il ricordo del barone Antonio Pucci di Benisichi, vincitore della Targa Florio del 1964 al volante di una Porsche 904 GTS, la cui residenza si trova proprio nelle vicinanze.
Il passaggio a Collesano ha richiamato anche la memoria del conte Giulio Masetti, conosciuto come il “Leone delle Madonie”, vincitore della Targa Florio nel 1921 e nel 1922, ricordato nei giorni scorsi con un’iniziativa dedicata alla sua storia sportiva.
Un altro momento della giornata si è svolto a Floriopoli, dove il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, ha accolto gli equipaggi e visitato il complesso storico, attualmente interessato da interventi di ristrutturazione in vista del suo rilancio.
La manifestazione ha richiamato anche l’attenzione di numerosi media nazionali e internazionali, presenti in Sicilia per seguire la competizione e documentare, tra le altre cose, la partecipazione dei mezzi dell’Esercito Italiano. Al termine della tappa madonita, le vetture hanno fatto rientro al Marina Yachting di Palermo. La giornata conclusiva, in programma oggi, domenica 18 ottobre, prevede il Trofeo Monreale, con il passaggio degli equipaggi da Altofonte e l’arrivo al Duomo della cittadina normanna.
La Targa Florio Classica 2026 si concluderà dopo il passaggio di oggi a Monreale, con la cerimonia di premiazione a Palermo, che decreterà i vincitori di un’edizione capace ancora una volta di riportare sulle Madonie automobili storiche, piloti e appassionati provenienti da tutto il mondo.




