Grande partecipazione e tutto esaurito per la giornata di formazione sul “Metodo Analogico” nella sede di contrada Frazzucchi dell’”Istituto Comprensivo Castellana Sicula-Polizzi Generosa”. Sono stati 170 i partecipanti, tra docenti, educatori, psicoterapeuti e dirigenti, che hanno preso parte all’iniziativa “Scoprire la normale eccellenza di ogni bambino”. Protagonista assoluto della giornata è stato il pedagogista Camillo Bortolato, ideatore della metodologia, cha ha illustrato il suo approccio intuitivo e immediato all’apprendimento, capace di rivoluzionare l’insegnamento di italiano e matematica nella scuola dell’infanzia e primaria. La formazione è entrata nel vivo con tre laboratori tematici dedicati, dove i partecipanti hanno potuto sperimentare concretamente strumenti e strategie del metodo.
L’evento si inserisce in un percorso educativo che l’istituto porta avanti da ben 17 anni, grazie all’impegno e alla visione della dirigente scolastica Maria Grazia Di Gangi, dei docenti, della formatrice Maria Lea Li Puma, con la collaborazione della professoressa Giuseppina Abate. Molto apprezzato anche il contributo in streaming di Alessandra La Marca, docente ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale all’Università degli Studi di Palermo e di Salvatore Iacono, dirigente Ufficio regionale scolastico Sicilia. Una giornata che ha lasciato entusiasmo, nuovi strumenti didattici e la consapevolezza che la scuola delle Madonie continua ad essere un laboratorio vivo di innovazione pedagogica, capace di mettere al centro la normale eccellenza di ogni bambino.
“Sento il desiderio e la gioia di esprimere tutta la mia soddisfazione per la straordinaria riuscita di questa giornata – ha dichiarato la dirigente scolastica, Maria Grazia Di Gangi – che ha trasformato un appuntamento formativo in un’esperienza umana e professionale di grande valore. È proprio questo che desideravo per la nostra scuola: una giornata capace di unire la mente e il cuore, il sapere e il saper fare, la competenza professionale e la bellezza delle relazioni umane”.
Cos’è il “Metodo Analogico”?
Il “Metodo Analogico”, ideato dal maestro e pedagogo Camillo Bortolato, è un approccio intuitivo e visivo all’insegnamento della lettura e della scrittura per la scuola primaria. Sfrutta la capacità dei bambini di imparare tramite metafore, immagini e intuizione, senza partire da regole astratte. Le lettere sono presentate come icone dotate di agganci visivi ed emozionali. Il percorso parte dall’ambito semantico (oggetti e immagini), passa ai nomi e ai simboli, e solo alla fine introduce la teoria grammaticale. L’insegnante, infatti, riduce al minimo la spiegazione verbale iniziale, lasciando che l’alunno esplori lo strumento in modo spontaneo.











