Gli ispettori Geopark in visita sulle Madonie: prima tappa Cefalù

Redazione

Cronaca

Gli ispettori Geopark in visita sulle Madonie: prima tappa Cefalù

Gli ispettori Geopark in visita sulle Madonie: prima tappa Cefalù
26 Giugno 2017 - 19:06

 

Visita degli ispettori dell’Unesco Global Geopark nel Parco delle Madonie. Prima tappa la cittadina normanna che si appresta ad accogliere il Club Med 5 Tridenti, top della gamma. Per questo con un target di clienti che potrà essere interessato dalle bellezze del Parco. E’ quanto emerge da una intervista rilasciata dal Presidente Onorario dell’Unesco Global Geopark, Andrè Guerraz e del Phd Noritaka Matsubara dell’Università di Hyrogo (Giappone) durante la loro visita alla Città di Cefalù, prima tappa della loro permanenza nel Parco. Gli ospiti hanno sono stati accompagnati dal Direttore del Parco delle Madonie, Peppuccio Bonomo e dal personale del Presidio Turistico di Cefalù. La delegazione è stata ricevuta in Municipio dal Vice sindaco Vincenzo Terrasi. Poi la visita alla Cattedrale, Sito Unesco e ai monumenti del Centro storico.

Prima tappa Cefalù, non a caso: la cittadina normanna, infatti, con i mosaici della sua Cattedrale è sito Unesco, e per questo, grazie al Geopark è un sito due volte patrimonio dell’Umanità. “I Geopark – afferma il Presidente Guerraz – sono diventati parte integrante del patrimonio Unesco. E, per questo, ora siamo passati ad un livello superiore. Adesso nel nostro percorso ci sentiamo più forti e sicuri”. Grazie all’impegno e alla deteminazione del Presidente Angelo Pizzuto, che ha sostenuto e sostiene con forza ed entusiasmo progetto, il Parco delle Madonie è adesso tra i più noti al mondo: “Il Parco delle Madonie – aggiunge Guerraz – è un Geopark molto conosciuto nel mondo, nel network è considerato molto importante: il primo in Italia e uno dei primi in Europa. Siamo qui proprio per valutare i progressi che sono stati fatti dall’ultima nostra visita”.

Cefalù, un polo di riferimento per il turismo di alta gamma amante anche della natura. “Cefalù – sottolinea – è una località conosciuta nel mondo, particolarmente in Francia perchè sede di un Club Med che fino al 2005 era un mito. Ora cambiarà di livello e il 5 Tridenti, sarà per Cefalù molto importante, perchè porterà turisti di alta qualità”. Cefalù e Madonie un legame inscindibile: “Molto importante – conclude il Presidente Guerraz – questa complementarietà. Nel Geopark non cerchiamo turismo di massa, ma un turismo intelligente che vuole conoscere. Col nuovo Club Med 5 tridenti non sarà solo una semplice località balneare. Nei geopark c’è un turismo più elaborato, di persone di più alto livello, per questo vedo una complementarietà tra Club Med e Madonie Gepopark. Sarebbe interessante avere nel Club Med un punto di informazione per stabilire una connessione tra Club Med e le Madonie, organizzare anche conferenze per far conoscere le realtà del Parco, ad abbiamo tantisismo materiale”.

Entusiasta del Madonie Geopark e di Cefalù anche Matsubara. “I Geoparks – dice – sono una istituzione molto importante che connette geologia e tradizioni, una sintesi straordinaria di tante scienze”. Il Parco delle Madonie conferma la sua straordinaria bellezza, luogo dove Natura, Storia e Tradizioni si fondono e si traducono in uno spettacolo unico al mondo. Agli ispettori arrivati per la revisione quadriennale del Geopark, il saluto di benvenuto del Presidente Angelo Pizzuto che fortemente ha sostenuto tutte le iniziative che hanno portato a questi riconoscimenti internazionali, partecipando anche in prima persona ad eventi e tavoli tecnici internazionali.

“Il circuito dei Geopark Unesco – afferma il Presidente Angelo Pizzuto – di cui siamo orgogliosi soci fondatori, ha conferito una grande spinta al Parco delle Madonie sia in termini promozionali che di prestigio nei confronti dei tanti appassionati e visitatori che ogni anno ci vengono a trovare e che oggi sono sicuro di trovare competenza, professionalità e servizi di qualità”. La visita è poi continuata a Isnello per il centro storico ed il parco astronomico ed a Castelbuono. Ulteriori attività prevedono tappe a Petralia Sottana, Pollina, Petralia Soprana, Piano Battaglia ed altri siti di eccellenza del Parco per completare la scaletta di rivalidazione.

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