Oscar, tra i finalisti anche “L’ora legale” di Ficarra e Picone girato a Termini Imerese

Redazione

Cronaca

Oscar, tra i finalisti anche “L’ora legale” di Ficarra e Picone girato a Termini Imerese

Oscar, tra i finalisti anche “L’ora legale” di Ficarra e Picone girato a Termini Imerese
20 Settembre 2017 - 11:25

“And the Oscar goes to…” la fatidica frase si potrebbe concludere con un nome tutto italiano, anzi palermitano: “L’Ora Legale”. Si sono chiuse le iscrizioni per i film di nazionalità italiana che intendono concorrere alla selezione del candidato italiano all’Oscar per il miglior lungometraggio in lingua straniera. Tra le 14 pellicole italiane distribuiti sul territorio nazionale tra il 1 ottobre 2016 e il 30 settembre 2017 iscritte c’è anche “L’Ora legale” di Ficarra e Picone che è stato girato interamente a Termini Imerese.

Questo l’elenco completo (in ordine alfabetico): A Ciambra di Jonas Ash Carpignano, Cuori Puri di Roberto De Paolis, L’Equilibrio di Vincenzo Marra, Una Famiglia di Sebastiano Riso, Fortunata di Sergio Castellitto, Gatta Cenerentola di Alessandro Rak – Ivan Cappiello – Marino Guarnieri – Dario Sansone, Ho Amici in Paradiso di Fabrizio Maria Cortese, L’Ora Legale di Salvatore Ficarra e Valentino Picone, L’ordine delle cose di Andrea Segre, Sicilian Ghost Story di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu, La Tenerezza di Gianni Amelio, Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni, La vita in comune di Edoardo Winspeare.

Difficile scommettere su un cavallo “sicuro” quest’anno nella corsa agli Oscar per il miglior film straniero. Come è noto si tratta di una corsa a ostacoli che prevede almeno tre fasi: la designazione di un candidato da parte dell’Italia (14 quelli al nastro di partenza tra cui dovrà scegliere la commissione istituita presso l’Anica il prossimo 26 settembre); la promozione a Hollywood del film per cercare di superare la prima selezione e entrare nei “magnifici 9” della cosiddetta short list. E infine la, possibile, battaglia finale per entrare nei favori della grande platea dei votanti per il miglior film dell’anno non in lingua inglese.

La data è già fissata per il 4 marzo 2018, ma arrivare a quella sera al Dolby Theatre non sarà impresa facile. All’annuale scadenza della candidatura ci presenta quest’anno nella più grande incertezza e con film in larga misura di oggettivo valore (sono ammesse le candidature spontanee, basta che le opere siano uscite in sala fra l’ottobre scorso e il prossimo 30 settembre), ma non di agevole comprensione per il pubblico americano.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it