Candidati madoniti all’ARS: partiti in 17 ne arriva soltanto uno

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Politica

Candidati madoniti all’ARS: partiti in 17 ne arriva soltanto uno

07 Novembre 2017 - 19:12

All’indomani della chiusura della consegna delle liste sono stati 17 i candidati alle elezioni regionali provenienti dal comprensorio imerese e madonita. In un articolo pubblicato circa un mese fa elencavamo i nomi e le liste per le quali avrebbero corso, cercando di tracciare un pronostico.

Ad un mese di distanza, terminato lo scrutinio di tutte le schede, riprendiamo quel vecchio articolo per vedere cosa ne è stato di quelle proiezioni.

I candidati elencanti erano in 15, alla fine ai nastri di partenza ne troveremo 17 ma, come anticipato lo scorso 9 ottobre, l’unico ad entrare a Palazzo dei Normanni è stato uno dei due candidati del Movimento 5 Stelle, il termitano Luigi Sunseri (5.258). C’è andato vicino Giacomo Li Destri, secondo dei non eletti con i suoi 3.789 voti.

Il risultato più eclatante è certamente quello dell’ex sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, un campione di preferenze che ha raggiunto addirittura i 9.222 voti, piazzandosi al 5° posto fra i candidati più votati dell’intera provincia di Palermo. Ma Ferrarello ha dovuto fare i conti con il naufragio di “Arcipelago Sicilia”, la lista inventata e poi azzoppata dal tiro mancino giocato da Leoluca Orlando che prima ha preteso di giocare un ruolo di primo piano in queste regionali, piazzando di prepotenza il nome di Fabrizio Micari come candidato presidente del centro sinistra e poi ha abbandonato la barca lasciando in eredità al povero Micari una manciata di nomi da candidare, l’unico di peso era proprio quello di Ferrarello. Così la lista Arcipelago Sicilia è riuscita si e no a superare il 2% a livello regionale: 42 mila voti in tutto, di cui quasi 10 mila provenienti dal solo Ferrarello che per la seconda non riesce ad ottenere un seggio all’ARS. Anche questo avevamo pronosticato.

Fra gli altri, come previsto, si distinguono i risultati di Salvatore Di Carlo (3.136) e Giuseppe Di Blasi ((2.114), mentre supera abbondantemente quota mille anche Antonino Cianciolo che porta al suo partito (Idea Sicilia) una dote di 1630 preferenze.

Si attestano poco sotto i mille voti l’ex sindaco di Collesano Giovanni Meli (972) e l’deputato Armando Aulicino (906). Poi, scorrendo il lungo elenco dei “portatori d’acqua” si va dai 761 voti di Francesca Di Gaudio ai 218 di Sonia Guggino.

Ecco qui di seguito l’elenco completo dei candidati del comprensorio, classificati in ordine di preferenza:

 1. Giuseppe Ferrarello (Arcipelago Sicilia): 9.222 – non eletto
2. Luigi Sunseri (Movimento 5 Stelle): 5.252 – ELETTO
3. Giacomo Li Destri (Movimento 5 Stelle): 3.789 – non eletto
4. Salvatore Di Carlo (UDC): 3.136 – non eletto
5. Giuseppe Di Blasi (Fratelli d’Italia – Noi con Salvini): 2.114 – non eletto
6. Antonino Cianciolo (Idea Sicilia): 1.630 – non eletto
7. Meli Giovanni Battista (Idea Sicilia): 972 – non eletto
8. Armando Aulicino (UDC): 906 – non eletto
9. Francesca Di Gaudio (UDC): 761 – non eletto
10. Fricano Calogero (Fratelli d’Italia – Noi con Salvini): 631 – non eletto
11. Salvatore Rini (Sicilia Futura): 565 – non eletto
12.Lorenza Abbruscato (Sicilia Futura): 529 – non eletto
13.Piazza Valeria (Forza Italia): 487 – non eletto
14.Giuseppe Di Gesaro (Cento Passi per la Sicilia): 394 – non eletto
15.Calogero Puleo (Cento Passi per la Sicilia): 379 – non eletto
16.Caterina Mastrosimone (Cento Passi per la Sicilia): 231 – non eletto
17.Sonia Guggino (Arcipelago Sicilia): 218  – non eletto

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