Pareggio nei minuti di recupero: il Geraci è in Eccellenza

Michele Ferraro

Sport

Pareggio nei minuti di recupero: il Geraci è in Eccellenza

Pareggio nei minuti di recupero: il Geraci è in Eccellenza
15 Aprile 2018 - 23:22

Gangi Calcio – Geraci 2-2

Marcatori: PT 15’ e 28’ Grimaudo, 35’ Salerno; ST 48’ Alosi
Gangi Calcio: Parisi, Trapani, Giglio, Ceraulo, Iannolino, Marguglio, Attinasi, Fazio, Tumminaro, Ferrante (20’ ST Patti), Grimaudo. A disp.: Corradino, Giordano, Rizzo, Sabella, Raccuglia, Scavuzzo. All.: Comito
A.C. Geraci: Fagone, Portera (40’ ST Migliore), Arena, Monte (18’ ST Di Nuovo), Saggio, Bertolino, Salerno (50’ ST Zafonte), Venuti, Calabrese, Alosi, Tarantino. A disp.: Coppola, Bencivinni, Migliore, Cannizzaro, Bencivinni. All.: Nardi
Arbitro: Pennino

Non poteva che finire così, un epilogo emozionante per una stagione entusiasmante. Geraci e Gangi hanno dettato legge per tutto il corso del campionato, hanno confinato al ruolo di comparse tutte le altre contendenti ed a muso duro si sono date battaglia. Una battaglia a distanza il più delle volte: vincere con la smania di sapere cosa faceva l’altra. Tirando le somme in coppa ha avuto la meglio il Gangi, che è ancora in corsa per la vittoria del trofeo, ma in campionato l’ha spuntata il Geraci conquistando per la prima volta nella storia del piccolo comune madonita la massima serie regionale. Ma non è stato un traguardo facile, lo confermeranno nelle interviste a fine partita sia mister Nardi che il patron del Geraci Francesco Giaconia. Il calcio madonita nella stagione 2017/2018 ha dato vita ad un thriller che ha sbancato il botteghino. Oggi a Gangi erano presenti in 2.500 sugli spalti, non si vedeva tanta gente da quando il Catania dell’indimenticato Massimino venne a riprendersi, proprio al Riamondi, il diritto di tornare nel calcio dei professionisti, la C2. In quella stessa partita il Gangi si congedava definitivamente dalla serie D per approdare per la prima volta, con l’amaro in bocca nel campionato di Eccellenza. Nel calcio, come nella vita, è sempre una questione di prospettiva, quell’Eccellenza che tanti anni fa sembrava un incubo oggi era il sogno, il sogno di due comunità così vicine eppure mai così lontane. Rivali. E’ la legge dello sport: mors tua vita mea. Non è bastato un campionato, non sono bastate 29 partite, neppure gli ultimi vibranti 90 minuti. Nel recupero si è deciso tutto. Al 93’ minuto di una storica partita di metà aprile la palla perfettamente calciata da Ciccio Alosi supera la barriera e si deposita alle spalle di Parisi. Il Geraci è in Eccellenza, chapeau! Il Gangi dovrà continuare a fare quello che meglio gli riesce: lottare.

LA CRONACA

Nelle battute iniziali a portarsi in avanti è soprattutto il Geraci che però riesce a farsi pericoloso solo una volta quando Tarantino si esibisce in una rovesciata sul corner di Venuti, la traiettoria viene fermata da Giglio. Dopo i primi 10’ minuti anche il Gangi comincia a spingere ed in poco tempo conquista il vantaggio grazie ad un raro svarione difensivo di Fagone e Bertolino che, complice l’azione di disturbo di Tumminaro, non si capiscono e si lasciano sfuggire in piena area di rigore una palla che l’accorrente Grimaudo con un diagonale potente e preciso deposita in rete. Appena 5 minuti dopo il numero 11 biancorosso raddoppia, questa volta il gol confezionato in tandem con Fazio è un capolavoro di tecnica e tenacia: il centrocampista del Gangi recupera a centro campo una palla corta di Saggio verso Alosi, scambia con Grimaudo, va sul fondo e serve nuovamente l’attaccante palermitano che batte Fagone con un rasoterra a fil di palo. E’ il momento migliore per il Gangi che alla mezz’ora ha anche l’occasione per segnare il terzo gol ma il pallonetto dai 30 metri di Fazio viene miracolosamente parato da Fagone che, colto fuori dai pali, salva baracche e burattini con un incredibile colpo di addominali. Appena 5 minuti dopo arriva il gol di Salerno che, servito da Alosi, salta Trapani e Giglio e di sinistro supera Parisi. Al rientro dagli spogliatoi il Gangi sceglie di attendere al varco il Geraci per giocare di rimessa. Gli ospiti manovrano di più ma la difesa del Gangi risponde colpo su colpo. Ottime in particolare le prestazioni di Giglio e Trapani. Poco dopo la mezz’ora Venuti si accascia per un malore dal quale si riprende nel giro di pochi minuti. Pennino concede 7 minuti di recupero e mentre il pubblico locale comincia a scalarsi presagendo la vittoria, Alosi su punizione con una spettacolare pennellata spedisce la palla in rete ed il Geraci in Eccellenza.

LE INTERVISTE POST PARTITA

“E’ stato un campionato maschio. Giocato fino all’ultimo secondo – afferma Francesco Nardi, allenatore Geraci – Siamo andati sotto di due gol ed a quel punto non ci sono schemi, non c’è tattica, c’è solo la forza di volontà. E’ stata la loro voglia portarci in Eccellenza. Quest’estate ho rifiutato diverse proposte, avevo deciso di accettare solo grandi progetti a costo di rimanere fermo. Per fortuna sulla mia strada ho incontrato una grande società come il Geraci”.

Francesco Giaconia, storico patron del Geraci ha la voce rotta dall’emozione: “Voglio fare i complimenti al Gangi che è riuscito a tenere vivo il campionato fino all’ultimo ma meritavamo di vincerlo e lo abbiamo vinto. Speriamo che il Gangi possa vincere la coppa per ritrovarci insieme in Eccellenza.

Parla di una “beffa atroce” Giovanni Comito, allenatore del Gangi Calcio “al 93’ eravamo con un piede in Eccellenza. Questo è il calcio e certe volte è dura accettarlo. Ma non abbiamo tempo per pensarci, faccio i complimenti ai miei ragazzi. Mercoledì torneremo in campo per vincere”

 

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