“I nostri paesi madoniti sono considerati periferie: me ne accorgo dallo stato in cui versano le strade. Mi sembra necessario che il Governo regionale si attivi e intervenga sulla viabilità. Perché quando ci si isola, si rimane soli” Parole del neo-vescovo della diocesi di Cefalù Giuseppe Marciante che ha visitato le parrocchie di Caltavuturo e Valledolmo. “Dobbiamo dare ragioni di vita ai nostri giovani – ha continuato il vescovo Giuseppe – Annunciare la risurrezione di Cristo, comporta la risurrezione dei nostri centri. La predicazione del Vangelo innesta il seme della risurrezione, come il piccolo granello di senape. Se cresce il paese, cresce la vita”.
Cronaca
Dalle Madonie alla Transilvania, il gruppo “U Rafu” porta il folklore siciliano al festival di Cluj-Napoca
Complessivamente sono rappresentate 14 culture minoritarie e regionali




