Sparò e uccise l’ex genero, in carcere un uomo di Cefalù

Redazione

Cronaca - L'uomo viveva a Roma da anni

Sparò e uccise l’ex genero, in carcere un uomo di Cefalù
L'uomo aveva incoI fatti avvenuti nel 2012. Dopo una lite, i colpi di pistola

Sparò e uccise l’ex genero, in carcere un uomo di Cefalù

08 Aprile 2019 - 09:22

Uno uomo di 73 anni, originario di Cefalù, ma residente nella frazione di Santa Lucia di Fonte Nuova, in provincia di Roma, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Mentana di Roma. Sull’uomo, infatti, pendeva un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Assise d’Appello di Roma,  che deve scontare la pena di 8 anni e 8 mesi di reclusione per omicidio.

I fatti risalgono al 20 giugno del 2012. L’uomo era uscito di casa con in tasca una pistola calibro 7.65 e aveva incontrato l’ex genero sotto l’abitazione di quest’ultimo, a Ciampino. Qui, a causa di pregressi difficili rapporti interpersonali riconducibili principalmente alle vessazioni a cui era sottoposta la figlia del 72enne, al culmine di una lite, sparò numerosi colpi di pistola contro la vittima, che morì sul colpo.

L’uomo, dopo essere stato condannato in primo grado a 14 anni di reclusione, ha visto la pena ridotta a 8 anni e 8 mesi dalla Corte d’Assise d’Appello, a cui la Cassazione aveva rimesso la decisione dopo l’annullamento della stessa sentenza. L’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Rebibbia a disposizione dell’autorità giudiziaria di Roma.

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