Dopo tre anni torna l’assistenza domiciliare agli anziani

Giorgio Vaiana

Cronaca - Distretto 37

Dopo tre anni torna l’assistenza domiciliare agli anziani
La scadenza per presentare le istanze è il 22 maggio

Dopo tre anni torna l’assistenza domiciliare agli anziani

25 Aprile 2019 - 10:28

Il presidente del comitato dei sindaci del Distretto 37, comune capofila di Termini Imerese, ha comunicato che entro il termine perentorio del 22 maggio 2019, gli anziani di età non inferiore a 67 anni, residenti nei comuni del Distretto Socio-Sanitario 37, che siano in possesso dei requisiti previsti, possono presentare istanza tendente ad ottenere buoni di servizio (voucher) per l’acquisto di prestazioni domiciliari presso enti accreditati, iscritti nell’apposito Albo del Distretto Socio Sanitario 37. Gli anziani beneficiari potranno liberamente scegliere tra gli enti accreditati.

“Dopo tre anni finalmente siamo riusciti a far partire un servizio fondamentale per meno fortunati della città – ha affermato l’assessore alle Politiche Sociali, Rosa Lo Bianco – Un percorso lungo che finalmente sarà una boccata d’ossigeno per i numerosi anziani di Termini Imerese che hanno bisogno di assistenza e sostegno, anche morale”.

Relativamente al servizio assistenza domiciliare anziani potranno beneficiare anziani o coppie di anziani (entrambi devono farne richiesta) in possesso dei seguenti requisiti: abbiano compiuto i 67 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico; vivono da soli o in coppia; non essere percettori dell’indennità di accompagnamento; essere residente in uno dei Comuni del Distretto 37; senza figli o con tutti i figli che vivono fuori dal territorio comunale o con tutti i figli in precaria situazione sanitaria o con tutti i figli impossibilitati a prestare assistenza in quanto gli stessi si prendono cura di un altro parente convivente in grave difficoltà sanitaria (nelle ultime due fattispecie è obbligatorio presentare certificazione medica specialistica rilasciata da strutture pubbliche).

I soggetti dovranno presentare la richiesta di ammissione al servizio su apposito modulo fornito dall’Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza. Relativamente al servizio domiciliare per i pazienti in Adi potranno usufruire i soggetti in temporanea inabilità per eccezionali eventi morbosi o traumatici o i malati terminali, attraverso azioni di sostegno nelle quali, oltre il bisogno delle cure sanitarie, si pone la necessità di garantire un’assistenza sociale immediata e più attenta alle loro esigenze. Le domande perverranno all’ASP dai medici di medicina generale, sottoscritte dagli interessati.

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