Profumi pericolosi per la salute: scatta il sequestro al commerciante

Redazione

Cronaca - Pollina

Profumi pericolosi per la salute: scatta il sequestro al commerciante
Nell’ambito di un piano d’intervento nel settore del mercato dei beni e servizi predisposto dal Comando provinciale

Profumi pericolosi per la salute: scatta il sequestro al commerciante

11 Gennaio 2020 - 09:15

Nell’ambito di un piano d’intervento nel settore del mercato dei beni e servizi predisposto dal Comando provinciale di Palermo, i finanzieri di Cefalù hanno sequestrato numerosi prodotti sprovvisti dei requisiti tecnici previsti del codice del consumo e quindi pericolosi per la salute pubblica, in quanto non riportavano le informazioni essenziali per l’utilizzo degli stessi.

A Pollina, le fiamme gialle hanno sequestrato ad un noto commerciante, circa 100 confezioni di profumi – privi dei minimi riferimenti previsti dal regolamento Ce, che tutela la salute dei consumatori – pronti per essere venduti, con possibile pericolo di salute per gli acquirenti. Per il commerciante è scattata anche una sanzione amministrativa, che può arrivare a 4.000 euro, da un minimo di 1.000 euro. L’esercizio commerciale è stato anche segnalato all’Assessorato regionale delle attività produttive, organo deputato a riscuotere la sanzione e ad emettere l’eventuale ordinanza di confisca. Sono stati, altresì, informati il ministero dello Sviluppo Economico ed il ministero della Salute.

“L’operazione – spiegano dal Comando – si inserisce nella costante opera condotta nella provincia di Palermo dai militari delle fiamme gialle, a difesa del made in Italy e della sicurezza prodotti, a contrasto delle varie forme di contraffazione e abusivismo commerciale, fenomeni moltiplicatori di illegalità, nonché a tutela degli imprenditori onesti e dei consumatori”. Nel 2019, i militari di Cefalù hanno eseguito numerosi controlli presso le più svariate attività commerciali nelle basse Madonie. Nel solo settore della sicurezza prodotti e del “made in Italy”, hanno sequestrato oltre 2.500 articoli (giocattoli, profumi, cosmetici, prodotti e accessori vari per la persona) pericolosi per la salute pubblica.

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