Piano Battaglia, ancora ricorsi al Tar. “Serve scenario stabile”

Redazione

Cronaca - La "battaglia" al Tar

Piano Battaglia, ancora ricorsi al Tar. “Serve scenario stabile”
Arriva una nota della Direzione Edilizia e Beni Culturali, sulla ormai stranota vicenda degli impianti di risalita di Piano Battaglia

Piano Battaglia, ancora ricorsi al Tar. “Serve scenario stabile”

11 Ottobre 2020 - 19:38

Arriva una nota della Direzione Edilizia e Beni Culturali, Responsabile Claudio Delfino sulla ormai stranota vicenda degli impianti di risalita di Piano Battaglia. “La città Metropolitana di Palermo  – si legge – nonostante le criticità finanziarie degli ultimi anni, ha garantito ogni anno l’operatività della Stazione Sciistica di Piano Battaglia. A seguito dell’acquisizione di un parere dell’Anac che indicava come inderogabile la strada della procedura aperta per l’affidamento del servizio di gestione delle piste da discesa, si è bandita una gara per tale attività”.

La società di gestione degli impianti di risalita di Piano Battaglia ha proposto ricorso avverso il bando ed il Tar in primo grado ha ritenuto legittimo l’operato della Città Metropolitana. “Sopravviene adesso, da parte della Società Piano Battaglia Srl, un ulteriore ricorso al Tar inerente la rescissione del contratto di concessione – continua la nota – Nonostante il nuovo scenario, la Città Metropolitana, insieme a tutti gli altri Enti del Territorio Madonita, conferma l’impegno a ricercare una soluzione per ottenere la stabile gestione della Stazione Sciistica nel rispetto delle norme vigenti”.

Sul tema “Piano Battaglia” interviene anche l’Associazione “Uniti per le Madonie” con una lettera firmata dal presidente Pino Di Martino.

“ Apprendiamo da notizie stampa, di un solito, inutile e deludente incontro  alla ex Provincia Regionale di Palermo sulle questioni della crescita socio economica della Madonie che ha prodotto l’ennesimo TAVOLO TECNICO che con buona probabilità , come in passato, non perverrà ad alcun risultato concreto , nemmeno sull’emergenza PIANO Battaglia, da noi sollevata.  Ormai solo un miracoloso cambio di atteggiamento e l’autorevole intervento del Governo Regionale e dell’ARS da noi sollecitato, purtroppo potranno evitare in estrmis, che i verifichi anche quest’anno, un nuovo fermo degli impianti di . D’altronde, già si presagiva questa volontà del Sindaco Orlando, considerato il mancato vito della società Piano Battaglia s. r. l., titolare della gestione per 29 anni degli impianti di risalita.  Stigmatizziamo la mancata risposte alle nostre richieste e proposte avanzate sui temi trattati ieri avanzate, anche agli intervenuti alla riunione di ieri , quali associazioni di Promozione Sociali della società Civile madonita. Ci spiace che i nostri Sindaci, specie quelli di Petralia Sottana, Polizzi ed Isnello ,   si siano accontentati del NULLA. Avrebbero dovuto pretendere dalla Città Metropolitana che oltre a sbloccare il fermo di PIANO BATTAGLIA, almeno si occupasse pe bene della manutenzione delle strade provinciali, oltre che dell’adeguamento e manutenzione delle Scuole Superiori presenti nel nostro territorio, di invece sono sua esclusiva competenza.   Ci aspettiamo adesso una reazione ed una presa di posizione forte e decisa dei Consigli Comunali, degli operatori turistici, commerciali ed imprenditoriali e del Presidente del Parco delle Madonie nel  prendere  atto del fallimento anche dell’incontro di ieri e nell’assumano iniziative concrete e visibili per costringere tutti ad affrontare le problematiche sollevate dalle nostre associazioni , che in ogni caso continueranno la loro azione a difesa e tutela dei diritti dei cittadini che rappresentiamo”.

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