Il valore del cibo come strumento di tutela dell’identità culturale, del paesaggio e della salute è stato al centro dell’incontro che si è svolto a Palermo, dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali e al rafforzamento delle reti internazionali legate al territorio delle Madonie. Un appuntamento che ha visto protagonista il Madonie Unesco Global Geopark, sempre più punto di riferimento per la promozione integrata del territorio.
Cibo, identità e sviluppo locale
Ad aprire i lavori è stata Lucia Rovituso, referente Utle del corso “La flora nei territori siciliani”. A seguire l’intervento di Francesca Rita Cerami, psicologa esperta di dieta mediterranea e sviluppo locale, che ha portato anche i saluti istituzionali del presidente del Geopark Giuseppe Ferrarello. “L’appuntamento ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso di condivisione delle strategie di promozione territoriale. Portare l’identità delle Madonie, dalle eccellenze gastronomiche al patrimonio geologico, all’interno di una cornice internazionale come quella dell’Unesco è un obiettivo che continueremo a perseguire con determinazione”, ha dichiarato Cerami. Nel corso dell’incontro è intervenuta anche la biologa Adele Traina, che ha approfondito i temi della sana alimentazione e della prevenzione.
Un confronto tra saperi ed esperienze
L’iniziativa ha coinvolto soci dell’Università della Terza Età, ex dirigenti scolastici, ricercatori e appassionati di biodiversità, accomunati dall’interesse per il territorio madonita. Il confronto ha evidenziato il ruolo centrale delle Madonie come laboratorio di buone pratiche legate alla sostenibilità, alla valorizzazione del patrimonio naturale e alla promozione culturale.
Le eccellenze del territorio
Spazio anche alle tradizioni gastronomiche, con una degustazione degli storici amaretti madoniti prodotti da Maurizio Gaggi, eccellenza della frazione di Calcarelli. Il momento conviviale è stato supportato dal progetto Evergreen dell’Associazione Imera, testimonianza del ruolo attivo del terzo settore nella promozione delle tradizioni locali.
Il ruolo del Geopark
A chiusura dell’incontro, il presidente Ferrarello ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e realtà produttive: “Esprimo grande compiacimento per la qualità delle iniziative presentate e accolgo con favore le proposte avanzate, che vanno nella direzione di una valorizzazione integrata del nostro comprensorio. Il Madonie Unesco Global Geopark assicura la massima vicinanza e il pieno sostegno a questi percorsi”.







