C’è un momento in cui il sogno di un’impresa diventa un luogo fisico. Per i Cantieri Renier quel momento coincide con l’inaugurazione della nuova factory di Carini, in provincia di Palermo, una struttura che rappresenta non soltanto un ampliamento produttivo, ma la sintesi di un percorso iniziato dieci anni fa e diventato oggi una delle realtà più interessanti della nautica italiana. Dietro il marchio Renier c’è una storia tutta siciliana fatta di passione, competenza e visione imprenditoriale. Una storia familiare che ha scelto di investire nel territorio, mantenendo in Sicilia progettazione, sviluppo, produzione e collaudo di battelli che navigano ormai nei principali mercati del Mediterraneo e oltre.
“Finalmente siamo riusciti ad aprire la nostra nuova casa, la nostra nuova factory – racconta Luigi Renier – e abbiamo concentrato qui tutto il nostro know-how, tutto quello che era la nostra idea di come dovesse essere costruito e articolato un cantiere. Adesso siamo pronti per le nuove sfide”.

La filosofia aziendale si riassume in una definizione che Luigi Renier ama utilizzare: “artigiani industriali”. Un modello produttivo che combina la programmazione e l’efficienza dell’industria con la cura sartoriale tipica dell’artigianato italiano.
“Abbiamo un approccio industriale nella progettazione e nello sviluppo dei nostri battelli – spiega – ma manteniamo una cura artigianale nei dettagli e nella capacità di soddisfare le richieste degli armatori”. Un percorso iniziato nel 2016 con il lancio del motoscafo R9 e proseguito rapidamente con l’ampliamento della gamma fino a creare una linea completa di modelli tra i 6 e i 12 metri. Una crescita costante che ha consentito al marchio di affermarsi grazie a una caratteristica distintiva: offrire molteplici configurazioni e un elevato livello di personalizzazione, fino alla realizzazione di esemplari unici progettati sulle esigenze del cliente.

La nuova sede produttiva rappresenta oggi il punto di arrivo di questa evoluzione e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza. “Si può fare nautica di lusso in Sicilia – sottolinea Luigi Renier – partendo da qui e rivolgendosi a tutto il Mediterraneo e, quando serve, anche ai mercati oltreoceano. Tutto nasce qui: sviluppiamo il progetto, lo ingegnerizziamo, realizziamo il battello, lo testiamo nelle acque del Golfo di Carini e poi siamo pronti a consegnarlo ovunque”. La nuova factory Renier diventa così il simbolo di un’imprenditoria che sceglie di restare, investire e crescere sul territorio, trasformando il sapere artigiano siciliano in un prodotto riconosciuto e apprezzato nel mondo.




