Isnello, scontro sulle “Case comunali Orippotto”: “Cinque anni di silenzio”

Fabio Di Gangi

Cronaca - La vicenda

Isnello, scontro sulle “Case comunali Orippotto”: “Cinque anni di silenzio”
Al centro della discussione lo stato di abbandono di un bene pubblico e le modalità per il suo recupero

27 Luglio 2026 - 15:21

Scoppia la polemica a Isnello sul futuro delle “Case comunali Orippotto”. Da una parte l’Associazione Valle della Giumenta, dall’altra il primo cittadino Marcello Catanzaro. Al centro della discussione lo stato di abbandono di un bene pubblico e le modalità per il suo recupero. L’associazione, con una lettera, ha richiamato l’attenzione dell’amministrazione comunale sul persistente degrado della struttura. Una situazione che, secondo i firmatari, “arreca danno al patrimonio pubblico, alla sicurezza e all’immagine del territorio”.

I vertici dell’associazione, inoltre, precisano di aver già manifestato la propria disponibilità a farsi carico della gestione, proponendo di prendere in consegna le case a proprie cure e spese con l’obiettivo di restituire “funzionalità, decoro e valore alla collettività”. “A distanza di 5 anni, senza aver ricevuto nessun riscontro, chiediamo quali siano le intenzioni dell’Amministrazione – si legge nella nota – con la richiesta di valutare con urgenza l’adozione delle iniziative necessarie affinché la struttura possa essere recuperata e rimessa in uso. Riteniamo che lasciare inutilizzato e in stato di abbandono un bene pubblico rappresenti una perdita per tutta la comunità, soprattutto quando esiste la disponibilità di un soggetto interessato a farsene carico nel rispetto delle procedure previste”.

“La concessione di un bene pubblico a terzi può avvenire soltanto a seguito di un bando pubblico – ha replicato il sindaco del borgo madonita, Marcello Catanzaro – laddove si valutasse di dare in concessione l’area a terzi, sarà cura di questa amministrazione darne la più ampia diffusione. E’ nostra volontà procedere ad una riqualificazione delle case, quanto dello spazio circostante, che valorizzi l’intera area, consapevoli delle potenzialità che la stessa possiede. Ringraziamo l’Associazione Valle della Giumenta per la segnalazione”.

La vicenda riapre il tema della gestione e valorizzazione dei beni comunali inutilizzati nelle Madonie, tra esigenze di recupero e vincoli normativi. Resta ora da capire quando e con quali criteri il comune di Isnello pubblicherà il bando per l’assegnazione delle case comunali.

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