Una giornata dedicata alla ricerca archeologica e all’accessibilità dei luoghi della cultura. Sabato 28 giugno il Museo Civico “Santo Naselli” – Sezione Archeologica di Palazzo Sgadari a Gangi ospiterà due appuntamenti che metteranno al centro la valorizzazione del patrimonio storico e il percorso di rinnovamento avviato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’iniziativa rientra nel progetto Pnrr – Missione 1, Componente 3, Investimento 1.2, dedicato alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive nei musei, nelle biblioteche e negli archivi, con l’obiettivo di rendere la cultura sempre più accessibile e inclusiva.
La giornata prenderà il via alle 11.30, nei locali del Caffè Letterario, con l’incontro “Dal sito al museo. Presentazione degli scavi su Monte Alburchia 2021”, dedicato ai risultati delle campagne di ricerca archeologica condotte nell’importante sito delle Madonie. Dopo i saluti del sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello, e del Responsabile unico del progetto Antonio Vena, interverranno Rosa Maria Cucco della Soprintendenza ai Beni culturali di Palermo, l’archeologo Filippo Iannì di Arkeos e l’archeologo Santo Ferraro. Nel pomeriggio, alle 17.30, il Museo Civico ospiterà invece l’incontro “Il museo di Gangi sempre più accessibile”, dedicato alle nuove strategie per abbattere le barriere fisiche e cognitive e ampliare la fruizione del patrimonio culturale. Dopo i saluti istituzionali interverranno l’archeologo Dario Scarpati, esperto in accessibilità museale, e Maria Giovanna Meli dell’associazione Dimensione Uomo Odv.
“Il nostro Museo Civico sta vivendo una fase di crescita importante – afferma il sindaco Giuseppe Ferrarello – che unisce ricerca scientifica, tutela del patrimonio e un forte investimento sull’accessibilità. Rendere la cultura davvero aperta a tutti è una responsabilità che sentiamo profondamente come comunità. Grazie ai fondi del PNRR e alla collaborazione con professionisti e istituzioni, stiamo costruendo un museo più moderno, inclusivo e capace di raccontare la nostra storia con linguaggi nuovi e comprensibili a tutti. Gangi continua a credere nella cultura come motore di sviluppo e coesione sociale”. I due appuntamenti rappresentano un’occasione per conoscere da vicino i risultati delle ricerche archeologiche sul territorio e, al tempo stesso, il percorso di innovazione che sta interessando il Museo Civico, sempre più orientato a diventare uno spazio di conoscenza, partecipazione e inclusione aperto a tutti i visitatori.




