Una giornata dedicata a chi, attraverso il proprio lavoro, contribuisce ogni giorno alla vita economica e sociale del territorio. Domenica 6 settembre il Santuario dello Spirito Santo di Gangi ospiterà il Giubileo delle Attività Produttive, rivolto ad artigiani, commercianti, imprenditori, professionisti, lavoratori e operatori economici. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale di Gangi, nasce come occasione di incontro e condivisione tra le diverse realtà produttive del territorio, ma anche come momento di riflessione sul valore umano, sociale e cristiano del lavoro.
Uno dei momenti più significativi della giornata sarà la benedizione degli attrezzi, dei mezzi e delle macchine utilizzate nelle diverse attività professionali. Un gesto simbolico attraverso il quale mettere al centro non soltanto gli strumenti del lavoro, ma soprattutto le persone, le famiglie e i sacrifici che si trovano dietro ogni impresa e professione.
“Con questo Giubileo vogliamo affidare al Signore il lavoro, le speranze e anche le difficoltà di quanti ogni giorno si impegnano nelle diverse attività produttive del nostro territorio – spiega don Giuseppe Amato, rettore del Santuario dello Spirito Santo –. La benedizione degli attrezzi e delle macchine da lavoro vuole essere un gesto semplice ma ricco di significato: dietro ogni strumento ci sono persone, famiglie, sacrifici, competenze e progetti per il futuro”.
Per don Amato, il lavoro rappresenta inoltre “espressione della dignità della persona e occasione per contribuire al bene dell’intera comunità”. Da qui l’invito rivolto a imprenditori, commercianti, artigiani, professionisti e lavoratori a partecipare insieme a un momento di fede, fraternità e speranza.
Il Giubileo vuole così offrire anche un’occasione per rafforzare i rapporti tra le diverse realtà economiche locali, mettendo in evidenza il ruolo del lavoro non soltanto come motore dello sviluppo, ma anche come elemento di partecipazione e coesione della comunità. Gli organizzatori invitano tutti gli operatori economici e i lavoratori del territorio a prendere parte all’appuntamento e, quando possibile, a raggiungere il Santuario portando con sé i propri attrezzi, mezzi o macchine da lavoro che riceveranno la benedizione.




