Emergenza daini, l’esperienza delle Madonie al tavolo di Ragusa: sospesi gli abbattimenti

Redazione

Cronaca - L'incontro

Emergenza daini, l’esperienza delle Madonie al tavolo di Ragusa: sospesi gli abbattimenti
L'incontro, promosso dal sindaco di Ragusa Peppe Cassì e dall'assessore Andrea Distefano

29 Agosto 2026 - 14:44

L’esperienza maturata nel Parco delle Madonie nella gestione della crescente popolazione di daini è stata al centro del confronto istituzionale e tecnico-scientifico che si è svolto nella Sala Giunta del Comune di Ragusa. Al termine dell’incontro è stata disposta la sospensione delle attività di abbattimento, inizialmente previste a partire dal primo settembre.

Al tavolo hanno partecipato il presidente dell’Ente Parco delle Madonie e sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, lo zoologo del Parco Antonio Spinato e Angelo Merlino, consulente del Madonie Unesco Global Geopark e funzionario del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale.

L’incontro, promosso dal sindaco di Ragusa Peppe Cassì e dall’assessore Andrea Distefano, ha visto la partecipazione del dirigente del Servizio 15 del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale Tullio Serges, del veterinario consulente regionale per le attività venatorie Egidio Mallia e dei rappresentanti di Lav, Leidaa e Legambiente. Al centro del confronto la crescente presenza dei daini nel territorio ragusano e le possibili conseguenze sull’ambiente, sulle coltivazioni e sugli allevamenti.

Il caso delle Madonie: oltre 20 mila daini

Proprio l’esperienza delle Madonie è stata richiamata per sottolineare l’importanza di intervenire prima che il fenomeno raggiunga dimensioni difficilmente gestibili. Nel territorio del Parco, infatti, una piccola comunità di daini introdotta alcuni decenni fa si sarebbe progressivamente trasformata in una popolazione di oltre 20 mila esemplari, con conseguenze sugli habitat naturali e sull’economia agricola. Dal confronto è emersa quindi la necessità di puntare innanzitutto su una conoscenza precisa della consistenza e della distribuzione degli animali presenti nel Ragusano.

Il dirigente Tullio Serges ha disposto la sospensione degli abbattimenti, mentre continueranno le attività di monitoraggio e localizzazione iniziate il 16 agosto. In questa fase i coadiutori del Servizio 15 di Ragusa saranno impegnati nella raccolta dei dati, attività alla quale potranno collaborare anche le associazioni.

Le associazioni avranno 30 giorni per proporre alternative

I risultati del monitoraggio saranno messi a disposizione delle associazioni animaliste e ambientaliste, che avranno 30 giorni dalla ricezione dei dati per elaborare una proposta alternativa finalizzata a prevenire e contenere la proliferazione dei daini, cercando di ridurre il più possibile – o eliminare, qualora tecnicamente e normativamente possibile – il ricorso agli abbattimenti.

Il progetto sarà successivamente valutato dalle autorità regionali e, se ritenuto valido, trasmesso all’Ispra per il parere previsto dalla normativa. Soltanto al termine di questo percorso saranno prese le decisioni sulle successive attività di gestione della popolazione di daini.

“Ringraziamo il dirigente Tullio Serges per la disponibilità dimostrata e per avere accolto la richiesta di sospendere, in questa fase, le attività di abbattimento – dichiarano il sindaco Peppe Cassì e l’assessore Andrea Distefano – così come ringraziamo le associazioni e tutti coloro che hanno partecipato al confronto. Riteniamo che il risultato raggiunto rappresenti un punto di equilibrio responsabile: non ignorare un fenomeno che deve essere gestito e prevenuto, ma concedere il tempo necessario per conoscere con precisione la consistenza del nucleo presente nel nostro territorio e verificare concretamente la praticabilità di soluzioni alternative”.

“L’obiettivo comune – concludono – deve essere quello di evitare che il problema cresca, tutelando allo stesso tempo gli animali, l’ambiente, le attività agricole e la sicurezza del territorio. Adesso saranno i dati e le valutazioni tecnico-scientifiche a guidare le decisioni successive”.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc