Costruire il proprio futuro nelle Madonie, valorizzando le risorse locali e creando nuove opportunità attraverso l’innovazione e l’imprenditorialità. È il messaggio portato dagli studenti dell’Istituto superiore Pietro Domina di Petralia Soprana al convegno “L’importanza di portare l’impresa a scuola. Sfide ed opportunità”, che si è tenuto nella sala conferenze della Galleria d’Arte Moderna di Palermo. L’iniziativa, organizzata da Junior Achievement in collaborazione con l’assessorato all’Istruzione e Formazione del Comune di Palermo, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dirigenti scolastici, docenti, studenti, imprenditori e associazioni per riflettere sulle prospettive dei giovani siciliani e sul ruolo della scuola nello sviluppo economico e sociale dei territori.
“La sopravvivenza dei borghi attraverso l’innovazione”
A rappresentare l’istituto di Petralia Soprana è stata una delegazione delle classi IV A, IV B e V A ITEE, accompagnata dai docenti tutor del progetto “JA Sud – Scuole Unite per il Domani”, Francesca Messineo, Rossella Gangi e Pietro Maggiore, e dalla dirigente scolastica Tiziana Dino. Al centro dell’intervento degli studenti il tema “La sopravvivenza dei borghi attraverso l’innovazione”, una riflessione particolarmente attuale per le Madonie, dove il futuro delle comunità locali è strettamente legato alla capacità di offrire nuove prospettive alle giovani generazioni. L’obiettivo è dimostrare che anche nei piccoli centri è possibile immaginare percorsi di crescita, valorizzando le risorse del territorio e sviluppando competenze capaci di generare nuove attività economiche. A raccontare l’esperienza degli studenti è stata Lara Naselli, portavoce del gruppo e studentessa della classe quarta, che ha illustrato il percorso svolto e le riflessioni maturate sulle sfide e sulle opportunità per i giovani delle Madonie.
Scuola e imprese insieme per creare nuove opportunità
La partecipazione al convegno rappresenta una tappa del progetto “JA Sud – Scuole Unite per il Domani”, avviato nel precedente anno scolastico. Il percorso ha permesso agli studenti di confrontarsi anche con rappresentanti delle istituzioni, approfondendo le questioni legate allo sviluppo locale, all’imprenditorialità e alle opportunità professionali nei territori di appartenenza. L’esperienza proseguirà anche durante l’attuale anno scolastico, con l’intento di rafforzare il dialogo tra scuola, istituzioni e mondo produttivo. L’idea alla base del progetto è quella di considerare la scuola non soltanto come luogo di formazione, ma anche come motore di sviluppo locale, capace di stimolare competenze imprenditoriali, favorire nuove idee e mettere in relazione i giovani con le realtà economiche del territorio.
La sfida: costruire il futuro senza lasciare le Madonie
Il tema affrontato dagli studenti di Petralia Soprana richiama una delle questioni centrali per il futuro delle aree interne: offrire ai giovani concrete possibilità di crescita personale e professionale nei luoghi in cui sono nati e cresciuti. L’innovazione, il rapporto con le imprese e la valorizzazione delle risorse locali possono rappresentare strumenti importanti per contrastare lo spopolamento e rafforzare il tessuto economico e sociale dei piccoli borghi.




