Vent’anni di Funghi Fest, vent’anni di promozione delle Madonie attraverso i sapori, la cultura e le tradizioni del territorio. Quella che negli anni è diventata una delle manifestazioni autunnali più conosciute della Sicilia continua a rinnovare la propria proposta, affiancando alle degustazioni e alle eccellenze gastronomiche un programma di spettacoli, appuntamenti culturali e iniziative dedicate alla scoperta del patrimonio storico e artistico di Castelbuono. Si è conclusa ieri la ventesima edizione del Funghi Fest, organizzata dall’associazione Promomadonie, che per tre giorni ha animato il centro storico del borgo madonita. Tre giornate durante le quali il fungo, protagonista della tradizione gastronomica locale, è diventato il punto di partenza per un racconto più ampio del territorio, delle sue produzioni e delle sue risorse culturali. Una formula che negli anni ha permesso alla manifestazione di ampliare il proprio pubblico e di proporsi non soltanto come appuntamento gastronomico, ma anche come occasione di promozione turistica delle Madonie. Gli stand con le specialità agroalimentari siciliane, le degustazioni, i concerti, gli spettacoli e le iniziative culturali hanno offerto ai visitatori la possibilità di vivere il borgo e conoscerne le tradizioni, coinvolgendo al tempo stesso aziende, artigiani, associazioni e operatori locali.
“Siamo molto soddisfatti della ventesima edizione del Funghi Fest che si è appena conclusa – dichiara Jhonny La Grua, presidente dell’associazione Promomadonie – Abbiamo avuto tantissime presenze, con migliaia di visitatori che hanno affollato le vie e le piazze di Castelbuono e partecipato ai nostri spettacoli. Abbiamo proposto un programma ricco e variegato, pensato per tutte le età, con concerti, musica itinerante, gruppi folkloristici, degustazioni e tantissimi stand con i prodotti di eccellenza della nostra Sicilia”. Tra gli appuntamenti che hanno caratterizzato questa edizione, particolare rilievo ha avuto il “Premio internazionale della Cultura e del Gusto“, ospitato in piazza Castello e condotto dalla giornalista Nadia La Malfa. Sul palco si sono alternati protagonisti del mondo dello spettacolo, del cinema, del giornalismo, della ricerca, della gastronomia e dello sport. Tra i premiati il musicista Tony Esposito, che ha ricevuto il riconoscimento alla carriera ed è stato protagonista anche di un concerto in piazza, la regista e sceneggiatrice Costanza Quatriglio, il giornalista Nino Amadore, lo chef Fabio Potenzano, gli attori Toti & Totino, la cantante Daria Biancardi, Claudio Raia, presidente di Biofarmatec, premiato per la scienza e la ricerca, e Antonio Castiglia per lo sport. Il Premio ha rappresentato uno dei momenti più significativi di una manifestazione che ha scelto di affiancare alla promozione delle produzioni gastronomiche anche il mondo della cultura e dello spettacolo, offrendo nuove occasioni di visibilità al territorio. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LE FOTO
Nel corso delle tre giornate il centro storico di Castelbuono ha ospitato spettacoli musicali, cabaret, gruppi folkloristici, artisti di strada e iniziative dedicate alle famiglie. Spazio anche all’arte, con la mostra mercato Artisti a Corte, curata dall’associazione Pittamu, e alle esposizioni ospitate al Museo Civico e al Museo naturalistico Francesco Minà Palumbo. Un programma che ha invitato i visitatori a scoprire anche il Castello dei Ventimiglia e il patrimonio storico e monumentale del borgo. Proprio il legame tra gastronomia e cultura è stato sottolineato dal sindaco di Castelbuono, Mario Cicero, che ha evidenziato il valore di manifestazioni come il Funghi Fest per la promozione turistica del territorio: “Abbiamo visitatori che rispettano il nostro territorio, che visitano il castello e gli altri musei, e questo è importante – Afferma Cicero – Riusciamo ad abbinare l’enogastronomia con la cultura. Se la Sicilia riesce a mettere insieme l’agricoltura di qualità e tutto il suo immenso patrimonio culturale, possiamo candidarci a diventare un’eccellenza turistica e culturale a livello internazionale”. Il sindaco ha inoltre richiamato l’importanza di valorizzare le aziende e le produzioni locali, anche attraverso i rapporti con altri territori europei. Un esempio è la collaborazione avviata da quattro anni con il comune ungherese di Szada, presente al Funghi Fest con un proprio stand e dove vengono già commercializzati prodotti del territorio castelbuonese.
Per Promomadonie, il traguardo dei vent’anni rappresenta anche il risultato di un impegno organizzativo che coinvolge numerose realtà locali e richiede una preparazione attenta, avviata con largo anticipo rispetto alle date della manifestazione: “Organizzare un evento di queste dimensioni richiede molta attenzione e una programmazione puntuale – precisa Jhonny La Grua – Anche quest’anno ci siamo riusciti grazie al sostegno delle istituzioni e alla grande collaborazione dei soci dell’associazione, della comunità e di tutti gli operatori. Ringrazio gli sponsor e quanti, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita di questa ventesima edizione”. La manifestazione è stata realizzata con il sostegno dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, dell’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e con il patrocinio del comune di Castelbuono.










