Dalle profondità delle Madonie alle vetrine internazionali della moda. Stone Island sceglie la miniera di salgemma di Raffo, frazione di Petralia Soprana per la campagna Holiday 2026, realizzando in uno dei luoghi più sorprendenti della Sicilia, lo shooting della campagna. Il marchio italiano, conosciuto a livello internazionale per la sperimentazione tessile e per l’iconica rosa dei venti applicata ai suoi capi, ha scelto le imponenti cavità sotterranee della miniera Italkali per presentare la selezione Holiday della stagione autunno-inverno 2026-2027. Le spettacolari geometrie naturali del salgemma sono lo sfondo di un racconto visivo tra natura, tecnologia e sperimentazione.
Le immagini di lancio della campagna raccontano un ambiente quasi lunare già palcoscenico di film e spot pubblicitari. Questa volta le pareti stratificate, le superfici minerali, le luci che riflettono i cristalli di sale, le zone d’ombra. fanno da sfondo a giacche e capispalla dall’iconico sportwear invernale. Il sale, tra cavità profonde e anfratti glaciali, dialoga con i tessuti tecnici, mentre il rosso intenso di alcuni capi e delle luci tecniche interrompe la severità cromatica di un luogo in cui tecnologia e ambiente naturale realizzano una vera e propria sintesi del contemporaneo. Una scelta che appare tutt’altro che casuale per un marchio che, fin dalla sua nascita, ha costruito la propria identità sul rapporto tra materiali, ricerca e trasformazione.
Anche il nome Stone Island affonda le sue radici in un immaginario preciso. Osti lo sceglie ispirandosi ai romanzi di Joseph Conrad, autore legato al mondo della navigazione e dell’avventura marittima. La rosa dei venti, diventata il simbolo distintivo del brand, richiama proprio quell’universo di esplorazione e orientamento. La scelta della miniera di Petralia Soprana sembra riportare la narrazione alle origini stesse del marchio. Se Stone Island nasce dall’idea di trasformare un materiale industriale in un prodotto innovativo, il paesaggio sotterraneo delle Madonie racconta un’altra forma di trasformazione, quella geologica, avvenuta nel corso di milioni di anni, in cui l’uomo riesce ad esprimersi ancora oggi.
Il marchio presenta una selezione di capi che unisce ricerca tecnologica ed estetica funzionale. Tra i prodotti evidenziati nella comunicazione ufficiale figura la 4100073 Ice Knit Jacket, un bomber imbottito in piuma realizzato con pannelli in maglia termosensibile, capace di cambiare colore quando la temperatura diminuisce. La ricerca sui materiali diventa così il punto di contatto tra abbigliamento e paesaggio. Da una parte la natura che modella la materia, dall’altra la tecnologia che ne modifica le proprietà per creare nuove funzioni.
La miniera di salgemma, situata nella frazione Raffo di Petralia Soprana e gestita da Italkali, è uno dei patrimoni geologici e industriali più significativi del territorio madonita. Il giacimento, la cui origine risale a circa sei milioni di anni fa, custodisce enormi depositi di sale formatisi durante le grandi trasformazioni geologiche del Mediterraneo. Il sito è anche un luogo in cui industria e cultura convivono. Al suo interno si trova il Macss – Museo d’Arte Contemporanea SottoSale, uno spazio espositivo che ospita sculture realizzate in blocchi di salgemma da artisti italiani e internazionali.




