Madonie in musica: applausi per gli studenti guidati dal maestro Enzo Campagnoli

Redazione

Cronaca - Due giorni di emozioni

Madonie in musica: applausi per gli studenti guidati dal maestro Enzo Campagnoli
Il direttore ha guidato gli studenti in una intensa masterclass, condividendo esperienza, passione e professionalità

31 Maggio 2026 - 12:08

Due serate all’insegna della musica, della condivisione e dei valori educativi hanno unito le comunità di Cerda e Caltavuturo grazie alla manifestazione “Melodie di Pace e Legalità – Uniti in un unico suono”, che ha visto protagonisti gli studenti delle orchestre scolastiche Artichoke dell’Istituto Comprensivo “Luigi Pirandello” di Cerda e Kalat dell’Istituto Comprensivo “Giuseppe Oddo” di Caltavuturo. Un progetto fortemente voluto dal dirigente scolastico Salvatore Vento, che nel corso dell’intero anno scolastico ha promosso un percorso condiviso tra le due scuole, trasformando la musica in uno strumento di crescita, dialogo e formazione civica. Non semplici concerti, ma il risultato di un cammino educativo costruito attorno ai valori della pace, della legalità, del rispetto e della collaborazione.

La prima tappa si è tenuta a Cerda, alla presenza del funzionario dell’Ufficio Scolastico Regionale Ignazio Calderone, delle autorità civili, militari e religiose del territorio. Ospite d’eccezione il maestro Enzo Campagnoli, direttore d’orchestra e arrangiatore di fama nazionale, noto al grande pubblico per le sue numerose partecipazioni al Festival di Sanremo. Campagnoli ha guidato gli studenti in una intensa masterclass, condividendo esperienza, passione e professionalità. “La musica non è soltanto tecnica, ma ascolto, disciplina e rispetto dell’altro – ha sottolineato il maestro – Quando i ragazzi imparano a suonare insieme, imparano anche a stare insieme. È lì che la scuola costruisce davvero il futuro”.

Soddisfatto il dirigente scolastico Salvatore Vento, che ha evidenziato il valore formativo dell’iniziativa. “Gli studenti dei percorsi musicali di Cerda e Caltavuturo hanno avuto l’opportunità di esibirsi insieme per la prima volta, valorizzando la collaborazione tra istituzioni scolastiche e la condivisione di buone pratiche. La presenza del maestro Campagnoli ha rappresentato un’opportunità straordinaria per i nostri ragazzi, che hanno vissuto un’esperienza artistica e umana di altissimo livello”. Il progetto si è concluso a Caltavuturo con una seconda esibizione che ha confermato la qualità del lavoro svolto. Le due orchestre hanno dimostrato maturità esecutiva, sensibilità musicale e una sorprendente capacità di fondersi in un unico organismo orchestrale.

Determinante il contributo di Salvatore Saccone, docente di percussioni e direttore d’orchestra, e del maestro di tromba Gandolfo Lo Verde, che hanno affiancato Campagnoli nella direzione musicale. Fondamentale anche il lavoro dei docenti Alfonso Randazzo (violino), Giorgio Gaudio (percussioni e basso), Salvatore Ferrantelli (sax), Giuseppe Mancuso (pianoforte), Pasquale Schittino e Umberto Lupo (tromba), insieme al tirocinante Salvatore Neglia. Particolarmente apprezzati gli arrangiamenti curati da Giuseppe Lo Bue, docente di oboe, che ha firmato i medley eseguiti dagli studenti, tra cui quello dedicato alle colonne sonore di Ennio Morricone, accolto da lunghi applausi.

Al termine della manifestazione il maestro Campagnoli ha espresso parole di sincero apprezzamento. “Ho trovato ragazzi preparati, sensibili e desiderosi di crescere. Questo risultato è il frutto di un lavoro quotidiano portato avanti con serietà dai docenti, dalla scuola e da una dirigenza che ha creduto nella musica come autentico strumento educativo”. In un periodo storico segnato da guerre e tensioni sociali, le note eseguite dagli studenti hanno assunto un significato ancora più profondo, trasformandosi in un messaggio concreto di pace e legalità.

Tra i momenti più emozionanti della serata il fuori programma dello stesso Campagnoli che, seduto al pianoforte, ha coinvolto il pubblico sulle note de “La cura per me” di Giorgia. Sotto il cielo delle Madonie e accompagnati da una splendida luna al tramonto, studenti, famiglie e cittadini hanno dato vita a un coro spontaneo che ha trasformato il concerto in una vera esperienza collettiva. A chiudere la manifestazione sono stati gli interventi del dirigente Salvatore Vento, del neo sindaco di Caltavuturo Pietro Porretta e delle autorità presenti. Il primo cittadino ha auspicato che questa esperienza possa diventare un appuntamento stabile e un modello da replicare negli anni, coinvolgendo sempre più giovani e comunità nel segno della musica e della cultura.

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