Dall’Australia alle Madonie per studiare il Geoparco: il modello siciliano diventa un esempio internazionale

Redazione

Cronaca - La delegazione

Dall’Australia alle Madonie per studiare il Geoparco: il modello siciliano diventa un esempio internazionale
Obiettivo della missione è raccogliere esperienze e buone pratiche per la futura istituzione di un nuovo Geoparco nell'area del South Australia

30 Giugno 2026 - 11:38

Il Madonie Unesco Global Geopark continua ad affermarsi come punto di riferimento internazionale per la tutela e la valorizzazione del patrimonio geologico. A confermarlo è la visita di una prestigiosa delegazione australiana composta da due geologi e docenti universitari di fama internazionale, che ha scelto il Geoparco madonita come una delle sole sei realtà europee da studiare nell’ambito di un viaggio scientifico. L’obiettivo della missione è particolarmente significativo: raccogliere esperienze e buone pratiche per la futura istituzione di un nuovo Geoparco nell’area di competenza della Flinders University e dell’University of Adelaide, nel South Australia.

Protagonisti della visita sono stati il Professor Emeritus Jane James, della Flinders University, e il Professor Patrick James, dell’University of Adelaide, entrambi studiosi di riconosciuto prestigio internazionale nel campo della geologia. Ad accompagnarli lungo il percorso di studio sono stati i geologi Fabio Torre e Alessandro Torre, insieme al dirigente dell’Ente Parco delle Madonie Peppuccio Bonomo, referente dell’European Geoparks Network. L’itinerario ha consentito ai ricercatori di conoscere alcuni dei geositi più rappresentativi del territorio madonita, tra cui il Geosito di Santotiero, la Cascata di Scopalacqua e soprattutto il Sentiero Geologico di Piano Battaglia, dove hanno potuto osservare da vicino i celebri coralli fossili che rappresentano uno dei principali elementi di interesse scientifico e uno dei simboli del riconoscimento Unesco del Geoparco.

Nel corso della visita la delegazione ha raggiunto anche la sede dell’Ente Parco delle Madonie, a Palazzo Pucci Martinez, a Petralia Sottana, dove è stata accolta dal presidente Giuseppe Ferrarello, dai tecnici dell’Unità Operativa 3 e dallo staff della Presidenza. Gli ospiti hanno inoltre visitato il Museo Geologico dedicato a Giuseppe Torre. “Il fatto che il nostro territorio sia stato scelto tra pochissime realtà europee come modello di studio per la futura istituzione di un Geoparco australiano – afferma il presidente del Madonie Unesco Global Geopark, Giuseppe Ferrarello – dimostra l’eccellenza del lavoro svolto in questi anni dall’Ente Parco delle Madonie, dai geologi, dai ricercatori e da tutti coloro che operano quotidianamente per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio. Continueremo a investire nella ricerca, nella divulgazione e nella cooperazione internazionale affinché il nostro Geoparco rimanga un punto di riferimento per la geologia, l’educazione ambientale e lo sviluppo sostenibile”.

Durante il soggiorno in Sicilia, i due studiosi hanno espresso grande apprezzamento per il valore scientifico del Geoparco delle Madonie, definendolo un modello di eccellenza sia per la qualità della gestione sia per l’integrità paesaggistica e ambientale del territorio.

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