Sette giorni di appuntamenti dedicati alla cultura contadina e un Corteo di Demetra con oltre 300 tra figuranti, attori e danzatori. Si è conclusa a Gangi la 61esima edizione della Sagra della Spiga, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune e con le associazioni del territorio. Il momento centrale della manifestazione è arrivato ieri, quando il Corteo di Demetra ha attraversato il centro storico da piazza San Paolo a piazza del Popolo, fino a viale delle Rimembranze, richiamando migliaia di visitatori.
La rappresentazione ha ripercorso scene della vita nei campi e antichi riti legati alla terra e al raccolto, intrecciando la tradizione rurale gangitana con il mito di Demetra. Tra gli elementi che hanno attirato maggiormente l’attenzione del pubblico la “Stravula”, antico carro simile a una slitta, trainato dai buoi e decorato con spighe, fiori e grandi pani. Un simbolo della civiltà contadina che ogni anno rappresenta uno dei momenti più riconoscibili della Sagra della Spiga. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LE FOTO
La direzione artistica del corteo è stata affidata a Vincenzo Barreca, mentre i testi sono stati curati da Santi Cicardo, con il contributo creativo del collettivo Engyon Creative Lab. La giornata conclusiva ha chiuso una settimana di eventi, rievocazioni e iniziative dedicate alla memoria e alle tradizioni del mondo agricolo, coinvolgendo associazioni, volontari e numerose realtà locali.
“Anche quest’anno registriamo un numero considerevole di presenze – ha commentato il sindaco Giuseppe Ferrarello –. La Sagra della Spiga continua a rappresentare un punto di riferimento identitario per la nostra comunità”. Il primo cittadino ha ringraziato la Pro Loco Gangi, il presidente Toni Torregrossa, i volontari e le associazioni coinvolte nell’organizzazione, annunciando che è già iniziato il lavoro in vista della 62ª edizione.






