Si rafforza il rapporto tra il Madonie Unesco Global Geopark e il Geopark de Haute-Provence, in Francia. La visita nelle Madonie di Lila Desjardins, presidente dell’ente intercomunale del Geoparco dell’Alta Provenza, ha aperto nuove prospettive di collaborazione nel campo della ricerca, della divulgazione scientifica e della valorizzazione del patrimonio geologico. Desjardins, sindaca di Peyruis e consigliera dipartimentale delle Alpi dell’Alta Provenza, è stata accolta dal presidente dell’Ente Parco Giuseppe Ferrarello, dal dirigente e referente del Madonie Unesco Global Geopark Peppuccio Bonomo e dai geologi Alessandro e Fabio Torre.
Nel corso della visita sono state illustrate le attività della Sezione Geologica “Giuseppe Torre” del Museo Collisani, ospitata a Palazzo Pucci Martinez, con particolare attenzione al patrimonio paleontologico delle Madonie e ai progetti di ricerca e divulgazione.
Un rapporto nato dalla paleontologia
Il legame tra le Madonie e l’Alta Provenza ha una storia che precede l’incontro istituzionale di questi giorni. La collaborazione scientifica risale alla nascita della sezione geologica “Giuseppe Torre” e si è consolidata nel 2004, in occasione dell’inaugurazione del polo museale. Uno degli elementi che accomunano i due territori è la presenza delle ammoniti, fossili di molluschi marini che rivestono particolare interesse per la ricostruzione della storia geologica.
“I territori delle Madonie e dell’Haute-Provence condividono importanti elementi di interesse paleontologico”, spiegano Fabio e Alessandro Torre. Nei rispettivi percorsi museali questo rapporto è testimoniato anche da uno scambio di calchi. La sezione geologica del Museo Collisani conserva infatti un esemplare riprodotto proveniente dal Geopark de Haute-Provence.
Il geoparco francese riveste inoltre un ruolo particolare nella storia della rete internazionale, essendo stato il primo Geoparco mondiale riconosciuto dall’Unesco e una delle realtà che hanno contribuito allo sviluppo del modello poi esteso a livello internazionale.
Verso nuovi progetti comuni
La visita di Lila Desjardins è servita anche a discutere possibili iniziative congiunte tra il Madonie Unesco Global Geopark e il Geopark de Haute-Provence, con la prospettiva di rafforzare e formalizzare ulteriormente i rapporti istituzionali. “Iniziative di questo tipo ci permettono di porre le basi per future attività comuni di ricerca, divulgazione e valorizzazione territoriale”, afferma il presidente del Parco delle Madonie Giuseppe Ferrarello.
L’obiettivo è sviluppare lo scambio di esperienze e conoscenze sulla conservazione e sulla fruizione sostenibile del patrimonio geologico, inserendo la collaborazione tra Madonie e Alta Provenza nel più ampio sistema internazionale dei Geoparchi Unesco.




