Geraci, polemica sulla trasmissione degli atti consiliari. L’opposizione abbandona l’aula

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Geraci, polemica sulla trasmissione degli atti consiliari. L’opposizione abbandona l’aula

di Redazione 
Geraci, polemica sulla trasmissione degli atti consiliari. L’opposizione abbandona l’aula

Nota polemica del gruppo di opposizione “Uniamo Geraci” in occasione del secondo consiglio comunale convocato dopo le recenti elezioni amministrative. Secondo il gruppo guidato da Gaetano Scancarello si sarebbero registrati “atteggiamenti e comportamenti lontani dalla logica di collaborazione e rispetto nei confronti del gruppo di minoranza Uniamo Geraci”.

In particolare, si legge nella nota diramata dal gruppo consiliare “Nella precedente seduta si era dibattuto sulla modifica del Regolamento del Consiglio Comunale, relativamente alla notifica della convocazione delle adunanze consiliari tramite PEC”.

In quell’occasione il capogruppo Scancarello aveva evidenziato la necessità di discutere di questa modifica in seno all’apposita Commissione Statuto e Regolamenti, costituitasi durante la stessa adunanza, al fine di rivedere la normativa riguardante la notifica e la trasmissione degli atti ai consiglieri.

“La chiusura manifestata dal gruppo di maggioranza nei confronti di quella richiesta non ha consentito alla minoranza consiliare, come del resto si presagiva, di poter essere nelle condizioni di conoscere gli atti relativi agli argomenti trattati nell’ultima seduta, depositati presso la segreteria comunale tre giorni prima dell’adunanza, comprensivi di sabato e domenica, e non inviati neppure tramite e-mail” afferma il consigliere Scancarello “La modalità adottata non garantisce sufficientemente il diritto della minoranza a prendere visione degli atti al fine di esaminarli e discuterne i contenuti preventivamente con il proprio gruppo in una sede privata – continua il capogruppo d’opposizione – visto anche il diniego ricevuto alla richiesta di avere a disposizione una sede all’interno dei locali comunali, come anche previsto dallo Statuto. La notifica degli atti, almeno ai capigruppo, è peraltro prassi ormai consolidata da svariati decenni, non solo nel comune di Geraci Siculo, ma anche in tanti altri.”

La minoranza ha quindi chiesto di rinviare la trattazione dei punti all’OdG. Ne è seguito un dibattito al termine del quale il Presidente del Consiglio Giuseppe Puleo ha deciso di proseguire nella trattazione. I consiglieri Scancarello, Farinella e Corradino hanno quindi abbandonato l’aula.

“Prendiamo atto degli atteggiamenti che riteniamo lesivi dei diritti del gruppo di minoranza. Chiediamo una maggiore attenzione verso il rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza amministrativa da parte del Presidente del Consiglio, garante dell’intero consesso consiliare e non capo della maggioranza come ha dimostrato in questa occasione. Mi rammarico – conclude Scancarello – di dover censurare, sin dal secondo Consiglio Comunale, comportamenti e decisioni che ledono i diritti di questa minoranza consiliare e minacciano la trasparenza amministrativa. Ci auguriamo che situazioni del genere non si ripetano più in futuro”.

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