In sei contro il presidente del Consiglio, il testo della mozione di sfiducia

Redazione

Politica - GANGI

In sei contro il presidente del Consiglio, il testo della mozione di sfiducia
Il testo è firmato da Angilello, Maria Barreca, Santo Farinella, Giandomenico Lo Pizzo, Angela Seminara, Marcello Zaffora

In sei contro il presidente del Consiglio, il testo della mozione di sfiducia

19 Marzo 2019 - 19:44

“Siamo tenuti a mantenere un rapporto diretto, trasparente e costante con i cittadini. Ci scusiamo pertanto per essere stati costretti ad accumulare un ritardo per comunicare quanto segue, dopo la presentazione della mozione di sfiducia del Presidente del Consiglio Comunale del 4 marzo scorso”. Inizia così il comunicato stampa diramato poco fa dai sei consiglieri comunali di Gangi firmatari della mozione.

“Abbiamo ritenuto opportuno confrontarci, prima della pubblicazione dei contenuti della mozione, con chi è stato tra i fondatori della lista “Siamo Gangi”, anche per il rispetto che si deve alle persone e ai percorsi democratici e politici; lo abbiamo fatto anche per cercare, ancora una volta, una soluzione alla crisi istituzionale, politica e amministrativa che coinvolge il Comune di Gangi e per attuare finalmente il programma politico sul quale è nata “Siamo Gangi” a sostegno del Sindaco Francesco Paolo Migliazzo.

Dopo un’Assemblea della lista “Siamo Gangi”, tenutasi ieri a Gangi, rendiamo pubblica la mozione con la quale chiediamo la revoca del Presidente del Consiglio Comunale chiedendo, nel contempo, che i tempi per la convocazione del consesso consiliare siano quanto più brevi possibile. Non possiamo permetterci, in questi periodi di difficoltà delle nostre famiglie, l’immobilità delle Istituzioni; vogliamo garantire che la Cittadinanza conosca le reali ragioni e le motivazioni che ci hanno spinto alla mozione di sfiducia; vogliamo che le nostre Istituzioni non perdano la credibilità e la fiducia che meritano”.

Al comunicato, firmato dai Consiglieri Comunali  Rita Angilello, Maria Barreca, Santo Farinella, Giandomenico Lo Pizzo, Angela Seminara, Marcello Zaffora, è allegato il testo della mozione di sfiducia che riportiamo qui di seguito:

“Al Vicepresidente del

Consiglio Comunale di Gangi

Sig. Carmelo Nasello

 

Alla Segretaria Comunale del

Comune di Gangi

Dott.ssa Anna Giunta

 

Oggetto: Revoca del presidente del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 16 dello Statuto del Comune di Gangi

I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo consiliare “Siamo Gangi”, chiedono alla S.V. la convocazione di un Consiglio Comunale per la discussione del seguente punto all’ordine del giorno:

  • Revoca dell’incarico di Presidente del Consiglio Comunale;

a causa di “….gravi inadempienze e/o atti o comportamenti contrari alle norme istituzionali sul funzionamento del Consiglio Comunale, che compromettano il buon esercizio della funzione e ne vizino la neutralità…” come di seguito meglio specificato:

  • Il Presidente del Consiglio Comunale non ha garantito il Consiglio Comunale, i singoli Consiglieri e la Giunta municipale che partecipa alle adunanze del Consiglio Comunale stesso non avendo, per sua stessa ammissione, garantito la regolarità delle procedure relative alle deliberazioni del consesso che presiede, così come invece richiesto dall’art. 17 dello Statuto del Comune di Gangi e dall’art. 59 del regolamento del Consiglio Comunale di Gangi;
  • Ai sensi dell’art. 77 del Regolamento del Consiglio Comunale “Il Sindaco e la Giunta a scadenza trimestrale, previa fissazione della data e dell’orario d’intesa con il Presidente del Consiglio, è tenuto ad incontrare lo stesso Presidente affiancato dal Vice-Presidente e dai Capigruppo Consiliari per uno scambio di informazioni sulle attività amministrative e sulle problematiche del momento, al fine anche di fornire indicazioni e tematiche per la programmazione dei lavori del Consiglio Comunale. L’incontro viene fissato con comunicazione scritta da parte del Presidente del Consiglio Comunale”, cosa completamente disattesa dal Presidente del Consiglio Comunale stante la Sua pervicace e ostinata ostilità dimostrata più volte nei confronti del Sindaco del Comune di Gangi e il suo, più volte dimostrato, comportamento tendente a porsi in uno stato di innaturale concorrenzialità nei confronti dell’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco, degli Assessori e dello stesso Consiglio Comunale;
  • L’art. 7 del regolamento del Consiglio Comunale recita: “Il Presidente rappresenta l’intero Consiglio comunale, ne tutela la dignità del ruolo ed assicura l’esercizio delle funzioni allo stesso attribuite dalla legge e dallo statuto”, cosa completamente disattesa e omessa dal Presidente del Consiglio Comunale di Gangi, che è risultato costantemente assente in tantissime occasioni in cui il Consiglio Comunale doveva essere rappresentato, a meno di quelle iniziative per le quali lo stesso Presidente del Consiglio ha nutrito un suo particolare interesse politico; a nostra memoria ricordiamo la presenza del Presidente del Consiglio in carica, in rappresentanza del consesso che presiede, solo in pochissime manifestazioni e poi assente (nonostante il suggello del logo del Comune di Gangi).

Il Consiglio Comunale non rappresenta la rampa di lancio per le proprie, sia pur legittime aspirazioni e ambizioni politiche, ma costituisce, soprattutto nella espressione della sua massima carica, l’Istituzione che rappresenta assieme al Sindaco, direttamente eletto dai cittadini, una comunità intera; lo stesso non può pertanto essere piegato e umiliato per scopi ed interessi politici di parte.

Si chiede pertanto che il Consiglio Comunale di Gangi revochi l’incarico di Presidente del Consiglio Comunale per ridare slancio all’attività ormai bloccata della nostra Istituzione e per ripristinare sani rapporti di collaborazione tra Consiglio Comunale e Giunta Municipale.

Gangi, 04 marzo 2019

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Gangi”

 

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