E’ morto Peppino Barreca, fu il capo-mafia di Gangi

Redazione

Cronaca - Era ai domiciliari

E’ morto Peppino Barreca, fu il capo-mafia di Gangi
Barreca era molto vicino a Peppino Farinella, capo mandamento di San Mauro Castelverde e avevano disseminato il terrore fino al marzo 1988

E’ morto Peppino Barreca, fu il capo-mafia di Gangi

15 Novembre 2019 - 11:35

E’ morto a 83 anni Peppino Barreca, il reggente della famiglia mafiosa di Gangi. Barreca si trovava ai domiciliari per problemi di salute, mentre stava scontando la condanna a 20 anni inflitta dal tribunale di Termini Imerese al termine del processo “Black Cat”.

Barreca era molto vicino a Peppino Farinella, capo mandamento di San Mauro Castelverde e avevano disseminato il terrore fino al marzo 1988, quando vennero entrambi arrestati. Nell’inchiesta “Blitz delle Madonie”, Barreca venne condannato per associazione mafiosa nel 1994 dalla Corte di Appello. Una sentenza passata poi in giudicato. Scontata la pena, avrebbe continuato ad operare con il ruolo di reggente della famiglia mafiosa di Gangi. E lo hanno scoperto i carabinieri durante l’operazione “Black Cat“.

Barreca sarebbe stato il responsabile della famiglia mafiosa gangitana, coordinando le attività illecite degli altri affiliati, in particolare nel settore delle estorsioni nei confronti delle imprese e dei commercianti della zona, intrattenendo rapporti clandestini e riservati con altri affiliati in libertà del suo mandamento. Barreca, come emerge dalle carte dell’operazione Black Cat, godeva di ottima reputazione anche fuori il mandamento di San Mauro. Qualità, queste, decantate da Tony Maranto e Francesco Bonomo, intercettati dai militari. Nel 2012 avevano fatto visita a Barreca sia Tony Maranto che Antonio Scola, a capo delle famiglie mafiose di Polizzi e Castelbuono. Barreca aveva dato impropriamente l’autorizzazione, come referente mafioso di zona, a dei venditori di frutta catanesi di aprire un negozio a Madonnuzza, la frazione di Petralia Soprana che, nella suddivisione mafiosa del territorio non apparteneva alla zona controllata da Maranto. Un incontro necessario per chiarire alcuni aspetti, come hanno rivelato i carabinieri. Infatti, Barreca, con il boss di Polizzi, si contendeva il controllo della zona Geraci-Madonnuzza. Ma tutto finirà con le manette prima, visto l’arresto nell’operazione Black Cat e ora con la fine della sua vita

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