Giorni difficili per servizi, imprese e cittadini nel territorio delle Madonie a causa dei disservizi determinati da interventi sulla rete di telecomunicazione gestita da TIM S.p.A. Lavori a loro volta determinati, con ogni probabilità, dalle “frequenti, diffuse e persistenti interruzioni del servizio di telefonia fissa e mobile e rete internet” come denunciato in una lettera di diffida firmata dal Sindaco di Collesano Tiziana Cascio e inviata all’AGCOM (Autorità garante per le Comunicazioni, al Ministero competente, alla prefettura ed ai principali gestori dei servizi di rete.
A prendere posizione anche il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello: “Appena abbiamo appreso dell’intervento programmato dalla TIM abbiamo subito ritenuto di dover informare la cittadinanza del disagio in arrivo e lo abbiamo fatto con un post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune in data 27 luglio. Per fortuna devo dire che a Gangi le cose sono andate meglio che altrove, il disagio è durato per l’intera giornata di ieri mentre in alti Comuni anche giorno 29 c’è stato un black out ed in altri ancora i problemi alla rete si protraggono anche oggi. In qualità di Presidente dell’Ente Parco ho dovuto constatare ad esempio che gli uffici siti a Petralia Sottana sono rimasti bloccati per due interi giorni. Non è possibile nel 2026 lasciare isolate intere comunità! Hanno creato un grandissimo disagio. Mi sono sentito con i responsabili della TIM perché è chiaro che devono trovare modi diversi e soluzioni più veloci per intervenire su guasti e disservizi. Oggi come oggi bloccare la rete telefonica ed internet significa pregiudicare anche i servizi più elementari ed essenziali!
Dal canto suo, il sindaco di Collesano rende nota, con la sua diffida, una situazione molto più complessa che, in realtà, non riguarda solo il suo Comune. In alcune aree delle basse Madonie infatti i disservizi negli ultimi mesi si sono moltiplicati tanto da indurre l’incolpevole primo cittadino a mettere con le spalle a muro i responsabili. “Il sindaco – si legge nella nota firmata da Tiziana Cascio – diffida gli operatori in indirizzo (Tim, Vodafone, Tre) a provvedere con la massima urgenza e senza ulteriore indugio al controllo dei servizi di telefonia fissa e mobile sul territorio del Comune di Collesano, fornendo altresì un cronoprogramma certo e verificabile degli interventi programmati; chiede all’AGCOM di attivare con urgenza le procedure di verifica e controllo nei confronti degli operatori interessati e di valutare l’applicazione delle sanzioni previste in caso di accertata violazione degli obblighi di servizio; chiede al Ministero di intervenire per quanto di competenza al fine di assicurare i servizi essenziali, anche in considerazione delle implicazione per la sicurezza pubblica connesse alla mancata accessibilità dei numeri di emergenza; alla Prefettura di monitorare la situazione per gli aspetti che riguardano l’ordine pubblico. Il sindaco – si legge in conclusione della nota – si riserva ogni azione consentita dall’ordinamento a tutela dell’Amministrazione Comunale e della collettività amministrata per l’accertamento delle responsabilità e il risarcimento dei danni.




