“L’attuale governance continuerà ad assicurare, nei limiti delle disposizioni statutarie e civilistiche applicabili, il necessario presidio istituzionale e la continuità dell’azione amministrativa”. Lo rende noto la Fondazione Giglio di Cefalù dopo la dimissione della maggioranza di componenti dei Consiglio di Amministrazione, che resterà comunque in carica sino all’insediamento del nuovo Cda. A rimettere il mandato, negli scorsi giorni, sono stati il presidente del Cda, Victor di Maria, indicato dalla Presidenza della Regione, il vice presidente Emiliano Maiani, individuato da UniCamillus, e Simona Vicari designata dall’Asp di Palermo.
Quattro sono i soci fondatori del Giglio, oltre a Regione, Asp, UniCamillus, il Comune di Cefalù (attualmente rappresentato da Giuseppe Guercio) che adesso dovranno indicare, come già formalmente invitati dal presidente uscente, i nuovi componenti del Cda per la ricostituzione dell’organo amministrativo. “Resta ferma, quale interesse prioritario e inderogabile – evidenziano dalla Fondazione Giglio – la salvaguardia della piena operatività della Fondazione e della continuità dei servizi sanitari assicurati alla collettività”.




