La pinetina di Petralia Soprana ha ospitato una nuova tappa di “Noi piantiamo libri”, progetto che vede tra i partner il Parco delle Madonie. Bambini, genitori e nonni sono stati coinvolti in un incontro dedicato alla biodiversità, alla fauna e alla memoria naturalistica del territorio attraverso racconti e divulgazione scientifica.
L’iniziativa, organizzata da Carola Lo Nero e Bruna D’Alberti, ha avuto tra i protagonisti Antonio Spinnato, zoologo del Parco delle Madonie, che ha illustrato alcune delle specie presenti o storicamente legate al territorio e i progetti di conservazione portati avanti dall’Ente.
Particolare attenzione è stata dedicata al nibbio reale e al grifone. Il primo, un tempo comune e stanziale sulle Madonie, è scomparso dall’area alla fine degli anni Ottanta, tornando spontaneamente da circa dieci anni soprattutto come specie svernante. Del grifone, invece, sono state illustrate le attività legate al progetto di reintroduzione.
A catturare l’attenzione dei più piccoli è stata soprattutto la lettura del racconto del nibbio Milva e della testuggine Ermanno, scritto da Antonio Spinnato insieme a Bruna D’Alberti. La storia, ambientata nelle campagne madonite, segue il viaggio di una tartaruga centenaria e i suoi incontri con diversi animali, utilizzando la narrazione per affrontare in maniera semplice temi legati alla tutela delle specie e agli equilibri degli ecosistemi.
Durante l’incontro si è parlato anche delle attività di monitoraggio condotte dal Parco delle Madonie e del progetto dedicato alla tutela della rara farfalla Parnassius apollo siciliae.
“Puntare sui bambini è un grandissimo investimento: significa formare i futuri adulti, ma anche raggiungere indirettamente le famiglie e l’intera comunità che ruota attorno a loro”, ha spiegato Spinnato.
Sulla stessa linea il presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Ferrarello, secondo cui avvicinare bambini e ragazzi alla conoscenza del territorio permette di costruire una maggiore consapevolezza ambientale. Ferrarello ha inoltre confermato la disponibilità dell’Ente a sostenere, compatibilmente con le proprie possibilità, la prosecuzione del progetto.
La tappa di “Noi piantiamo libri” a Petralia Soprana ha così messo insieme lettura e scienza, utilizzando la curiosità dei bambini verso gli animali come punto di partenza per raccontare la biodiversità delle Madonie e la necessità di conservarla.




