Dalle condizioni storiche che hanno favorito la nascita della mafia al rapporto tra potere, amministrazione della giustizia e assenza dello Stato. Saranno questi alcuni dei temi al centro dell’incontro con Giuseppe Governale, generale dell’Arma dei Carabinieri, già comandante del Ros e della Dia, in programma lunedì 28 settembre alle ore 18 alla Galleria-Caffè letterario di via Mandralisca, a Cefalù. Governale presenterà il suo saggio “Radici di mafia. Dai bravi manzoniani ai picciotti dei Florio”, pubblicato da Zolfo editore alla fine del 2025. A dialogare con l’autore sarà la giornalista Maria Pia Farinella.
Il volume propone un percorso attraverso le radici storiche della mafia, partendo dalla dominazione spagnola e arrivando alle rivoluzioni tradite dell’Ottocento. Governale analizza le condizioni politiche e sociali che, nella sua ricostruzione, hanno contribuito alla nascita e al successivo consolidamento del fenomeno mafioso. Nel suo lavoro l’ex comandante del Ros e della Dia si confronta anche con alcuni protagonisti fondamentali della cultura italiana, tra cui Alessandro Manzoni e Leonardo Sciascia. Quest’ultimo, particolarmente caro all’autore, costituisce uno dei riferimenti ricorrenti della sua riflessione.
L’appuntamento cefaludese offrirà così l’occasione per affrontare, attraverso una prospettiva storica, questioni legate alla mafia, alla legalità, al ruolo dello Stato e alla storia della Sicilia e dell’Italia. L’incontro sarà ospitato da Giuseppe Provenza e Angelo Daino negli spazi della Galleria-Caffè letterario di via Mandralisca.




