Aree interne siciliane, l’allarme di Foti: “Serve un cambio di passo, occorre riflettere su uso delle risorse”

Fabio Di Gangi

Cronaca - Il convegno a Petralia Soprana

Aree interne siciliane, l’allarme di Foti: “Serve un cambio di passo, occorre riflettere su uso delle risorse”
Il ministro per gli affari europei e le politiche di coesione è intervenuto a Petralia Soprana

06 Novembre 2026 - 15:21

“In Sicilia occorre una riflessione su uso delle risorse”. Un messaggio lanciato dal cuore delle Madonie, uno dei territori simbolo delle aree interne siciliane, dove la questione dello spopolamento, dei servizi e dello sviluppo locale è particolarmente avvertita. Ad affermarlo è stato il ministro per gli affari europei e le politiche di coesione, Tommaso Foti, intervenuto a Petralia Soprana. Al convegno sul piano strategico nazionale per lo sviluppo hanno partecipato anche gli amministratori madoniti, Luigi Iuppa, presidente dell’Unione dei Comuni delle Madonie e Nicola Vernuccio, direttore generale della Città Metropolitana di Palermo. L’ARTICOLO CONTINUA DOPO IL VIDEO

Il ministro ha snocciolato i numeri della programmazione sulle aree interne 2014-2020. A disposizione c’erano complessivamente 196 milioni di euro. Di queste risorse sono stati programmati interventi per 92 milioni e ne sono stati rendicontati 60. “Un quadro – ha sottolineato Foti – che richiede una valutazione puntuale e senza alibi. Fissiamo un termine entro il quale le aree interne siano chiamate a fare una valutazione puntuale dello stato di attuazione degli interventi. Occorre innanzitutto un confronto, con ciascuna Regione, basato sui dati, per capire quali risorse siano ancora disponibili, quali siano state eventualmente perse e quali, invece, risultino difficili da utilizzare”. Un confronto, ha precisato, che dovrà poggiare su una condizione imprescindibile: “Bisogna arrivare agli incontri con dati certi e aggiornati. Non possiamo limitarci a fare previsioni o ipotizzare revisioni della programmazione senza conoscere esattamente lo stato delle risorse e dei progetti”.

L’obiettivo, ha concluso Foti, è chiaro: “Recuperare le risorse ancora disponibili e rimetterle a disposizione delle stesse aree interne, attraverso una programmazione diversa rispetto al passato, più concreta e soprattutto capace di garantire l’effettiva realizzazione degli interventi”. “Avere il Ministro Tommaso Foti a Petralia Soprana è per tutti noi uno stimolo a fare meglio e di più – ha detto Leo Agnello, consigliere comunale – insieme all’onorevole Varchi ci è stata data piena disponibilità per le politiche sulle aree interne, per focalizzare al meglio risorse e investimenti e accelerare la spesa. Un ringraziamento al numerosissimo pubblico intervenuto”.

Altre notizie su madoniepress

Autorizzazione del Tribunale di Termini Imerese N. 239/2013

Direttore Responsabile Giorgio Vaiana

Condirettore Responsabile Michele Ferraro

redazione@madoniepress.it
Questo sito contribuisce all'audience delle testate giornalistiche edite da Migi Press snc