Castelbuono si conferma uno dei principali palcoscenici siciliani dedicati alle rievocazioni storiche. Nell’ambito della XVIII edizione dell’Infiorata Città di Castelbuono, inserita nelle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, si è tenuto il tradizionale Gran Premio del Mediterraneo dedicato a sbandieratori, musici e cortei storici. Una manifestazione che ha trasformato il centro storico del borgo madonita in un grande teatro a cielo aperto, richiamando centinaia di figuranti provenienti da ogni parte dell’Isola. Circa seicento tra sbandieratori, tamburini, trombettieri e personaggi in costume hanno animato le strade e le piazze del paese, regalando ai visitatori un suggestivo viaggio nella storia.
Ad aggiudicarsi il prestigioso Trofeo Regione Siciliana sono stati gli Sbandieratori e Musici “Civitas Constantissima” di Nicosia, protagonisti di una performance che ha conquistato pubblico e giuria per precisione tecnica, impatto scenico e qualità musicale. La competizione ha visto confrontarsi alcune delle più importanti realtà siciliane del settore: gli Sbandieratori e Musici “Arcobaleno” di Barrafranca, gli Sbandieratori e Musici di Randazzo, quelli di Floridia, gli Sbandieratori “La Conca d’Oro” di Mazzarino, il Nobile Quartiere Monte Mira di Piazza Armerina, gli stessi vincitori di Nicosia e gli Sbandieratori e Musici di Canicattini Bagni. Tamburi, chiarine e bandiere hanno scandito una giornata particolarmente partecipata, culminata nelle esibizioni di Piazza Castello davanti a un pubblico delle grandi occasioni.
Grande successo anche per il Gran Corteo Storico dei Ventimiglia Principi di Castelbuono, che ha attraversato il centro medievale coinvolgendo delegazioni provenienti da tutta la Sicilia. Tra queste, i gruppi di San Filippo del Mela, Milazzo, Enna, Racalmuto, Piazza Armerina, Palermo e Siracusa, che hanno sfilato indossando costumi storici e armature ispirate alle diverse epoche della storia isolana. A decretare il vincitore è stata una giuria composta dal sindaco di Castelbuono Mario Cicero, dal vicepresidente dell’Unione dei Comuni Madoniti Nino Guccione, dall’architetto Alfio Limoli, da Gianni Contino e da Enzo Toscano. Nelle motivazioni del riconoscimento è stata evidenziata la capacità del gruppo nicosiano di coniugare rigore storico, qualità tecnica e forte coinvolgimento del pubblico.
Al termine della manifestazione il presidente dell’associazione Promo Madonie, Jhonny Lagrua, insieme ai componenti della giuria, ha ringraziato tutti i gruppi partecipanti per il contributo offerto alla riuscita dell’evento, consegnando ai presidenti delle associazioni un piatto in ceramica realizzato dalla Fratantoni Keramos di Santo Stefano di Camastra e una selezione di prodotti del Biscottificio Paolo Forti.





